Tabellino: Brombal 10,
Trinca(K) 12, Forner 4, Brugnara 2, Bonora 20, Gallina 9, Libring
9, Piovesan, De Zen 6
Cronaca:
Le Final four del campionato Uisp non hanno
riservato sorprese. Il San Donà ha vinto meritatamente,
chiudendo il campionato imbattuta, mentre i Leoni possono dirsi
soddisfatti: non tanto per il terzo posto, quanto soprattutto
per avere messo in semifinale un po’ di pepe al culo ai futuri
campioni. Considerando che un infortunio alla mano ha relegato
in tribuna il giocatore più maleducato ed indisponente di tutti
i campionati di ogni sport praticato sul suolo europeo, di più
quest’anno non si poteva pretendere. La due giorni trevigiana ha
regalato alcuni frangenti esaltanti, come altri drammatici ed
altri ancora vergognosi, i quali, nella logica caeranese, si
sono mischiati, perdendo le proprie sfumature e formando infine
il solito frullatone color cacca. Perché, come dice sempre il
nostro Moggi, siamo sempre una squadra di merda!
Ma veniamo alla cronaca. Nella semifinale di
sabato i Leoni scendono in campo con le magliette verdi di una
marca di birra (chi scrive non ne ricorda il nome e, riconosco,
non è una pecca da poco) e con una precisa idea in testa: essere
orrendi. Se la si mettesse sulla corsa e sul fare canestro, il
San Donà avrebbe infatti vita troppo facile. La partita si mette
subito sui binari cari al Caerano: si segna poco su entrambi i
fronti ed il nervosismo è palpabile. Il primo quarto si chiude
con il San Donà in vantaggio di 5. I futuri campioni trovano
subito il + 7 in avvio di secondo parziale, ma a questo punto si
spegne per loro la luce. I Leoni stringono ulteriormente le
maglie difensive e, benché dall’altra parte del campo non
combinino molto, prendono in mano l’inerzia del match. Il San
Donà si affida un po’ troppo alle iniziative di un Max War che
ha le polveri bagnate e così va al riposo sotto di 1. Al 20’ il
Caerano è in vantaggio 17-16 (non è una balla!). Il piano di
sabotaggio dei Leoni sta funzionando: i puristi del bel gioco
passano l’intervallo al cesso a vomitare. In avvio di ripresa lo
Zio di Brooklyn ha un frangente di onnipotenza, piazzando 3
canestri da urlo. Il Caerano raggiunge addirittura il + 6. Il
San Donà è però abile a ricucire immediatamente lo strappo con
la zona pressing. Il resto del quarto è ancora scandito
dall’equilibrio. Il Giovane senza neuroni piazza 5 punti
consecutivi, ma all’ultimo mini riposo sono gli avversari ad
avere un punto di vantaggio. Da qui, ahimé, la stanchezza blocca
improvvisamente testa e gambe ai Leoni, che subiscono qualche
sanguinoso canestro in contropiede. Guerra, fin qui tutt’altro
che preciso, prende confidenza con il canestro ed è protagonista
dell’allungo decisivo: in pochi minuti il San Donà ha già un
vantaggio in doppia cifra. Il Caerano, visibilmente scoraggiato,
non ne ha più e nel finale il gap aumenta impietosamente. Il +
20 finale (punto più punto meno) suona un po’ bugiardo, ma,
insomma, non è grave…
La finalina di domenica somiglia molto ad una partita tra due
gruppi folkloristici bavaresi dopo una serata all’Octoberfest.
Oltre alle motivazioni (l’assenza delle quali non è mai stata un
problema per nessuno), manca anche tutto il resto. Ma anche
questo non è grave… I Buranei partono meglio e trovano in poco
tempo un vantaggio in doppia cifra. Lo Spaccone, in panchina,
esprime tutto il proprio disgusto ed allora il Verme e lo Zio di
Brooklyn si mettono al lavoro: il Caerano torna sotto nel corso
del secondo quarto. Nella ripresa non c’è storia. I Buranei
puliscono il parquet con la lingua ed i Leoni vincono di una
ventina. Ma l’ultima azione è tutta da raccontare. E non
mancherò. Va agli archivi un’altra stagione positiva, che ha
confermato una volta di più che il “metodo calcetto” funziona. E
le final four hanno mostrato che i Leoni, per quanto brutti come
la fame, in fondo ci sono sempre. Pollici in alto per i custodi
della palestra. Okay, non c’erano i palloni, ma almeno
quest’anno abbiamo trovato le porte aperte…
Pollici in alto per Nonno Gargamella, che,
alla faccia della crisi, ha lasciato impiantato un lavoro in
Svizzera per poter essere presente. Gli svizzeri non
dimenticheranno. Ma nemmeno i compagni di squadra…
Pollici in alto per il Verme, finito
ripetutamente a terra durante la gara di semifinale per alcune
gomitate ricevute: se vale il detto “chi la fa l’aspetti”, ne
avanza ancora un container…
Pollici in alto per l’applauso spontaneo di
tutti per un grande Zio di Brooklyn: una scena che fa una sega a
due mani a qualsiasi spot dei ringo boys. Ancora una volta la
cagata pre-gara non è stata un banale mucchio di merda: quando
il gioco si fa duro, lo Zio fa lo stronzo (in senso letterale)…
e sono cazzi per tutti. Pollici in alto per il Giovane senza
neuroni, che avrebbe dovuto dare conferma al detto “chi non ha
testa ha gambe”, correndo un’insignificante garetta a Jesolo. Ha
invece provato a pensare su un campo di basket: missione
chiaramente fallita, ma il suo irrazionale contributo è stato
comunque importante. Pollici in alto per il Beach Boy, che, in
versione “ho parlato con Dio: gli do una via crucis in cambio
della vittoria”, si è fatto tutto il tragitto in scooter. Il
fatto che Dio gli abbia voltato le spalle non ridimensiona la
nobiltà del gesto. Un santo nella Gomorra caeranese.
Pollici in alto per il Totem del Peep che,
incurante del mal di schiena, ha voluto esserci. Il giorno
seguente sembrava Lurch…
Pollici in alto per Chuck Norris, precipitato
dopo la partita in un baratro di depressione, afflitto dal peso
di un rimorso che nemmeno il pilota dell’Enola Gay ha mai avuto
sulle spalle. È già in corso una colletta per pagargli
psichiatra e droghe pesanti.
Pollici in alto per i familiari di Chuck
Norris. Al momento non abbiamo ancora notizie di loro. Di certo
hanno passato un orrendo sabato sera ed una domenica forse
peggiore. C’è solo da sperare che il nostro abbia sfogato solo
su se stesso la propria frustrazione. In caso contrario,
mobiliteremo telefono azzurro, Studio Aperto e Famiglia
Cristiana…
Pollici in alto per il galletto e la birra.
Il Piccolo imprenditore ha trovato la sua strada, che per
fortuna con il basket c’entra poco.
Pollici in alto per lo sponsor dell’ultima
ora. La birra! Come figli minori in una famiglia patriarcale, i
Leoni utilizzano da sempre divise consunte ed abbandonate dalla
prima squadra. Gli scudetti della scorsa stagione? Venduti dal
Verme su e-bay per finanziarsi il personale impero immobiliare a
Formentera. Ma con le magliette verdi esibite in semifinale lo
stile ha avuto un’impennata.
Pollici in basso (ma… anche un po’ in alto)
per l’azione più vile delle final four: il canestro di Fudo
della montagna su assist del Verme nell’ultima azione della
finalina, quando si era già alle strette di mano. I Buranei non
hanno gradito molto, ma qui c’è tutta l’essenza di una squadra
di farabutti. Del Verme già si sapeva, ma Fudo è stato una vera
sorpresa.
Pollici in basso, e a vagonate, per
l’assoluto protagonista di questa stagione. Lo Spaccone aveva
illuso tutti con un granitico richiamo all’ordine nel penultimo
allenamento: “Io vengo qui per divertirmi…”, aveva detto, prima
di abbandonare la palestra senza salutare nessuno. Aveva illuso
tutti, facendo intuire un finale col botto: un puzzle umano di
Ron Artest, Eric Cantona, Bill Laimbeer, Super Mario Balotelli,
Begbie di Trainspotting… che, litigando anche con i tappi delle
bottigliette d’acqua, avrebbe confezionato l’espulsione del
secolo, elevandosi così a guru assoluto di tutti gli incompresi.
Invece, con la mano infortunata, se ne è stato in tribuna,
silente come una pianta di gerani.
Ma il prossimo anno tutto ripartirà dallo
Spaccone! Altrimenti che senso avrebbero questo gioco, questa
squadra e questo mondo?
Cronaca:
Missione compiuta. Battendo i Trevizoi
anche nella seconda partita di playoff, i Leoni centrano anche
quest’anno la qualificazione alle final four. Per quanto i
padroni di casa siano sempre stati avanti nel punteggio, la
vittoria non è arrivata agevolmente, come di prassi quest’anno.
Il Caerano parte bene, ma gli ospiti
tornano a contatto a metà quarto e solo negli ultimi possessi i
padroni di casa riescono ad allungare nuovamente fino al + 10.
Lo Spaccone è stranamente silente. Brutto segnale. Non è perciò
un caso che il match si blocchi nel secondo quarto. Nessuno
segna, lo spettacolo è rivoltante. Tant’è che, in tribuna, il
figlio di Chuck Norris decide di andare a giocare a volley; al
prossimo consiglio di famiglia scoppierà un casino…
All’intervallo prende finalmente vita lo
Spaccone: “Abbiamo segnato solo 7 punti in un quarto!”, dice ai
compagni con tono accusatorio. Anche in avvio di ripesa si segna
poco e la partita, che vede i Leoni sempre in vantaggio di non
più di 10 punti, rimane perciò aperta. “Mi hai tirato un
missile! Silenzio!”, dice lo Spaccone a Nonno Gargamella, dopo
un’apertura sbagliata: questo è un buon segnale! Ed infatti nel
finale di quarto (ma potrebbe anche essere all’inizio
dell’ultimo, mah?) i padroni di casa allungano a + 15.
Nell’ultimo parziale i Trevizoi, beneficando anche di alcuni
falli tecnici fischiati al Caerano (se pensare che uno di questi
sia stato affibbiato al protagonista di questa rubrica ci avete
preso), ritornano improvvisamente a -6 (più o meno). Ma a questo
punto lo Zio di Brooklyn mette i canestri della sicurezza ed i
Leoni possono festeggiare il raggiungimento di un obiettivo
agognato, per il quale sono state spese ore ed ore di calcetto
in allenamento.
Ed ora tutti alle final four! Anche se, ad
onor del vero, l’impresa quest’anno sarà davvero proibitiva:
quelli del San Donà, che da un anno si cibano di carne cruda per
acquisire ferocia e che hanno beneficiato dell’innesto di Max
War, sembrano infatti fuori portata. In più Nonno Gargamella non
sarà della partita, perché impegnato a montare porte blindate a
protezione delle cassette di sicurezza di banditi e terroristi
in una banca svizzera. Un vero peccato. Ma i Leoni ci proveranno
comunque: in fondo, con uno Spaccone in versione “Confessioni di
una mente pericolosa”, guai a porsi dei limiti.
Trinca(K) 12, Brollo, Brugnara, Bonora 9, Liziero, Brombal 20, Marconato
4, Nicoletti 10, Bandiera 2, De Zen 4, Forner,.
Cronaca:
Il Caerano ha espugnato il campo dei
Trevizoi nella prima partita dei playoff, ma non è certo stata
una serata felice. L’esorcismo del Verme, presentatosi in tenuta
da ferragosto al lago, non è servito: pioveva, era freddo e così
il pianificato warm-up al bar se né andato a puttane. Niente
prosecco, niente bastoncini di formaggio fritti, niente
polpettine… solo basket. I Leoni hanno iniziato la partita con
la facce da bambini africani in cerca di adozione, ma, per
fortuna, l’usuale lotta contro i propri demoni dello Spaccone ha
riportato a tutti un po’ di serenità.
I Trevizoi schierano un quintetto bonsai ed
in avvio mostrano maggior reattività rispetto agli ospiti. Il
Caerano fatica a segnare e subisce anche in difesa. Lo Spaccone
inizia subito lo show personale a base scuotimenti di testa,
proteste e turpiloquio. I padroni di casa arrivano ad avere un
vantaggio in doppia cifra, ma i Leoni si danno finalmente una
scossa, serrando i ranghi in difesa. Pur fallendo diversi tiri
liberi, l’energia dello Zio di Brooklyn e di Fudo della montagna
permette agli ospiti di ricucire lo strappo. Con 4 tiri liberi
del Verme nel finale il Caerano va al riposo avanti.
Nella ripresa i Trevizioi si schierano a
zona. Il Generale Patton ordina il “fissi”, cosa che manda lo
Spaccone completamente fuori di testa; nessuno sa ancora il
perché, ma la scatola nera sarà presto analizzata. I Leoni hanno
una serata abbastanza felice al tiro da fuori e così non
patiscono troppo la bulgara avversaria, mantenendo un esiguo
vantaggio. Nell’ultimo quarto i punti del Giovane senza neuroni
permettono ai suoi l’allungo decisivo. Con poco più di 2’ da
giocare il Caerano ha una decina di punti di vantaggio. Lo
Spaccone si becca un tecnico che da il la ad un’incredibile
rimonta dei padroni di casa, che arrivano ad avere addirittura
il tiro del pareggio. La freddezza dalla lunetta del Totem del
Peep e dello Zio di Brooklyn permette comunque al Caerano di
portare a casa la vittoria.
Bene, siamo ad una partita dalla possibile
qualificazione alle final four. Ma con uno Spaccone così, per lo
spettacolo, forse varrebbe la pena di portare la serie a gara 3:
per lo spettacolo, per dare un senso a questa rubrica, per
continuare a dare il giusto tributo a colui che, per distacco,
merita il premo di player of the year.
Il Giornalaio
Serie D
Pallacanestro Mirano Vs A.S.D Pallacanestro CAERANO 75-63
Parziali:
I°Q.16-16; II°Q. 19-19(35-35); III°Q.25-12 (60-47); IV°Q.15-16
Finale 75-63
A.S.D
Pallacanestro Caerano:
A.Garbujo 8 ;M Galiazzo 15 ;F.Girotto 5 ;F.Breda 0 ; A
Sartore 2; M.Pieri 11 ; A.Gliubich 0; D.Gastaldello 15; M
Tedesco 7. Coach M Gai
TL 12/19 ; T3P
3 (2 Gastaldello 1 Pieri )
Uscito per 5
Falli :nessun giocatore, tecnico a F.Girotto.
Arbitri Sigg.
C.Rizzato e G Zanon del CIA di Padova
COMMENTO:
Si
chiude con una sconfitta così come era iniziata la
sfortunata stagione del Caerano. Nel complesso la partita
contro i primi della classe è stata piacevole non avendo
nessuna della squadre particolari pressioni. Primi due
quarti all’insegna dell’equilibrio ma nel terzo quarto sale
in cattedra l’eterno Casarin ed il Mirano chiude con 13
punti di vantaggio che poi di fatto amministrerà fino al
termine dell’incontro.
Complimenti ai
padroni di casa che hanno meritatamente conquistato grazie
alla continuità di risultati la promozione alla serie C
Regionale mentre per il Caerano la stagione si conclude con
un’amara retrocessione dopo 8 stagioni nella categoria.
Cronaca:
Il Caerano ha chiuso la seconda parte del
torneo Uisp con un’indolore sconfitta casalinga. Gli Evergreen
di Ormelle ha espugnato la grotta in una partita che aveva
davvero poco da dire, considerando che gli ospiti erano già
matematicamente primi ed i padroni di casa sicuri del secondo
posto. Dettaglio che era stato abilmente tenuto nascosto, per
evitare che il pubblico, compreso chi scrive, disertasse il
match: e così, un manipolo di avventori si è dovuto sorbire in
tribuna 40’ di assoluta inutilità.
L’andamento della partita è stato lineare:
l’Ormelle ha preso subito una decina di punti di vantaggio, che
ha poi amministrato senza problemi per il resto dell’incontro.
Il Caerano, con alcuni giocatori importanti fuori per infortunio
(tra cui il Fratello cattivo di Gandhi, che al momento in cui
questo pezzo sarà pubblicato potrebbe avere già perso la gamba
per cancrena), ha quanto meno avuto l’energia per non sbracare.
Oltre alla grintosa prestazione di Fudo della montagna, l’altra
nota lieta è venuta naturalmente dallo Spaccone: vederlo in
campo è sempre valore aggiunto allo spettacolo, perfino in un
match senza significati come questo. “Allora vogliamo iniziare a
giocare!”, ha detto il nostro nel momento più nero per i Leoni,
col tipico accento scozzese di Mel Gibson in Bravehart. Eravamo
nel primo quarto… già a metà del secondo lo Spaccone non aveva
nemmeno il fiato per bestemmiare.
Gli ospiti alla fine hanno vinto di una
quindicina (punto più punto meno), ma già nell’immediato
post-partita si è iniziato a parlare della prossima sfida: il
turno di playoff contro i Trevizioi, pare. Tutti i Leoni sono
tornati con la mente alla partita di ritorno sul solito
attutissimo campo di Treviso, nel quale hanno rimediato
un’inopinata sconfitta, dopo un vigoroso aperitivo in un bar
vicino allo stadio del rugby. Quel locale meritava veramente. E
questa volta non ci saranno mezze misure: l’happy hour sarà da
cimitero!
Serie D A.S.D
Basket LUPTATOTINO Vs A.S.D Pallacanestro CAERANO 71-60
Uscito per 5
Falli : M Galiazzo , fallo antispotivo a Tedesco
Arbitri Sigg.
M Nati e A Salerno del CIA di Vicenza
COMMENTO :
Amara sconfitta in terra veronese per il Caerano che
lotta ma cede le armi di fronte al maggior tasso tecnico dei
padroni di casa che ad inizio terzo quarto piazzano 4 triple
consecutive ( 3 Croce e 1 capitan Ceriani) e mettono in
cassaforte il risultato finale .
Tra il Caerano
da sottolineare la prova di Gliubich che realizza il record
personale di punti con la maglia del Caerano
Commento:
È andata. Così almeno sembra… Nelle ultime
3 partite i Leoni hanno rimediato 2 sconfitte, ma la vittoria
nell’ultima casalinga con il Villorba dovrebbe aver consentito
loro il passaggio del turno. Ora si può (spero) finalmente
tornare a fare dello spogliatoio uno spogliatoio, appunto, e non
più un’aula di matematica dell’MIT. Nonostante l’assenza del
titolare della cattedra (il Verme), nell’ultimo allenamento
Nonno Gargamella, in versione “Numbers”, aveva provato a mettere
in piedi un complesso teorema che avrebbe dovuto farci capire:
a) come qualificarci, b) come evitare trasferte lunghe nel
prossimo turno, c) come evitare il San Donà nel prosieguo del
torneo. Alla fine nessuno ha capito un cazzo e per un soffio
Nonno Gargamella non è stato portato via in camicia di forza.
La partita contro i
Buranei (non si chiamano così, ma sono loro) ha palesemente
dimostrato che il lunedì sera lo sport dovrebbe essere
dichiarato illegale. I Leoni si sono presentati alle Acquette
con il pensiero fisso sul divano di casa, con il quale hanno un
piacevole appuntamento ogni lunedì sera: occhi semi chiusi, filo
di bava che cola da un angolo della bocca, film con Charles
Bronson (pochi dialoghi da seguire) e cervello in stand by. Il
risultato? La peggiore prestazione della stagione. Da mesi ormai
l’attacco del Caerano è evidentemente involuto, ma in questo
match, contro 40’ di bulgara avversaria, si è proprio esagerato.
I padroni di casa hanno un primo quarto da
urlo e, trascinati dal loro play (inarrestabile per tutto il
match), prendono subito una quindicina di punti di vantaggio.
Nei due successivi parziali i Leoni sistemano in parte la
difesa, ma dall’altra parte del campo sono efficaci quanto un
ottantenne senza viagra in un bordello tailandese: ogni canestro
equivale più o meno ad un gol. Nell’ultimo quarto, iniziato con
un gap di 18 punti, il Caerano, forse per l’approssimarsi del
martedì, si sblocca clamorosamente. Gli avversari puliscono
ormai il parquet con la lingua e così lo Zio di Brooklyn, il
Contrabbandiere dell’Est ed il Giovane senza neuroni guidano una
rimonta incredibile, che porta il Caerano a -3 con palla in
mano. Ma i Buranei riescono comunque conquistare i 2 punti. Per
gli ospiti la consolazione di avere salvato quanto meno la
differenza canestri.
La prestazione con l’Ormelle, si dice, è
stata migliore; e ci voleva poco... Chi scrive non era presente
e deve accontentarsi di riportare quanto sentito: la solita
battaglia, con un finale caratterizzato dalla rimonta dei Leoni,
ma che, come nel precedente match, ha sorriso ai padroni di
casa. La gara è stata impreziosita dall’arbitraggio di Reatto,
una volta di più esempio di coerenza con se stesso: cosa che,
ovviamente, non fa bene a questo sport…
Nell’ultima partita sono arrivati i 2 punti
necessari alla qualificazione; questa è almeno la teoria
prevalente. Il Caerano, dopo una discreta partenza, non riesce a
distanziare il Villorba, che rientra nel secondo quarto,
approfittando del solito tilt in attacco dei padroni di casa.
Nella ripresa i Leoni, più freschi, riescono ad aumentare
l’intensità difensiva e ad alzare finalmente i ritmi, volando a
+ 15. Nell’ultimo quarto il Villorba non sbraca ed anzi ritorna
abbastanza vicino (-5), pur non insidiando mai veramente i
Leoni.
La prossima partita, contro l’Ormelle,
chiuderà il gironcino. Dopo di che, stiamo a vedere che accadrà.
E non è escluso, ahimè, che l’MIT si rimetta al lavoro in questa
settimana...
Serie D
Pall. Caerano
Vs Valeggio sul Mincio 69-80
A.S.D
Pallacanestro Caerano:
A.Garbujo 2; M Galiazzo 7; F Girotto 5 ; N. Bolzonello 9; F
Breda 3; M Faccin ne ; O.Rizzardo 7; M Pieri 12; A. Gliubich
0; D. Gastaldello 12; M Tedesco 12; M.Castellan ne. Coach:
M. Gai
Arbitri Sigg.
G. Dal Bello e A Dalla Val del CIA di TV
Matteo Tedesco
12 punti
COMMENTO:
Ultima partita casalinga della stagione e il Caerano ha
lottato strenuamente fino a 2 minuti dalla fine sul
punteggio ( 67-67) per poi cedere improvvisamente di
schianto non tanto fisicamente quanto mentalmente avendo
finito tutte le energie nervose disponibili. Rimane il
rammarico di non aver vinto una partita che alla fine del
terzo quarto vedeva la squadra in vantaggio di 7 punti.
La sconfitta
odierna di fatto sancisce la retrocessione del Caerano
perché anche in caso di arrivo alla pari a 18 punti la
classifica avulsa purtroppo è sfavorevole alla squadra.
Adesso la società chiede a coach e giocatori di onorare fino
in fondo la stagione cercando almeno di non chiudere proprio
all’ultimo posto.
Uscito per 5
Falli : F.Breda Tecnico per proteset a Coach Gai
Arbitri Sigg.
M Scandaletti e I Carpanese del CIA di PD
Omar Rizzardo
17 punti
COMMENTO:
Come volevasi dimostrare la vittoria nel precedente turno ha
dato morale e fiducia al Caerano che bissa il successo
stavolta in trasferta in quel di Paese . La squadra ha
giocato con buona intensità per tre quarti partita ,al
termine dell’ultimo quarto il vantaggio era di 20 punti ,poi
la squadra è calava nell’ultimo quarto di fronte al veemente
ma vano tentativo padroni di casa di recuperare lo
svantaggio .
Buona la prova
corale di squadra con nota stonata i troppi palloni persi (
ben 30!) ,da sottolineare le prestazioni di Breda , Rizzardo
( 17 p e 11 rimbalzi) , Tedesco e Castellan ( 13 rimbalzi).
Il prossimo
incontro vedrà il Caerano contro i veronesi del Valeggio che
sono tra le sorprese del campionato e che all’andata vinsero
con 25 punti di scarto . La squadra ha ripreso fiducia e
vuole lottare sino in fondo per raggiungere i play out.
UISP Fase 2
Basket
Villorba Vs Caerano San Marco
55 - 57
Commento:
Il Caerano ha iniziato la
seconda fase del campionato Uisp con due vittorie. Nel primo
match casalingo contro i Buranei, chi scrive, ahimé, non era
presente. Un vero peccato, perché questa è stata in tutto e per
tutto una partita “da Uisp”: ospiti fuori controllo e
fischietti, come sceriffi all’O.K. Corral, ad esibirsi in una
sparatoria di tecnici. I Leoni hanno così portato a casa i 2
punti in scioltezza. Ma la partita di ritorno sarà probabilmente
un’altra musica, specie se gli arbitri terranno nella fondina i
loro revolver.
Più combattuta la partita in quel di Villorba, vinta dagli
ospiti sul filo di lana. Il Caerano è (forse) stato in vantaggio
per 1 minuto su 40. Ma tanto è bastato. Se questo fosse un pezzo
da Gazzetta dello sport, scriverei in grassetto “squadra
cinica”. La realtà dei fatti è ovviamente un’altra: la
solita partenza pigra, disordine in attacco portato avanti con
coerenza per tutta la gara, difesa che nei minuti finali non ha
tradito (anche per la stanchezza degli avversari) ed una
discreta (ma legittima) botta di culo.
I padroni di casa partono forte, portandosi
in pochi possessi sull’11-0. I Leoni in attacco tendono ad
abusare del tiro da fuori e ci prendono davvero poco (il Verme
chiuderà la partita con una quarantina di tiri a referto), ma,
nonostante il preciso bombardamento dall’arco del Villorba, non
vanno a fondo. Nel corso del secondo quarto gli ospiti
registrano la difesa e, sia pur non sbloccandosi nell’altra metà
campo (ma nel frangente è ottimo l’apporto di Chuck Norris),
riescono a trovare il primo vantaggio. Si va al riposo più o
meno in parità.
All’inizio del secondo tempo il Villorba
riprende un discreto vantaggio: l’Orco Tosetti fa la voce grossa
sotto canestro ed è preciso dalla lunetta. Entrambe le squadre
si schierano a zona, bloccando ancor di più gli attacchi. Regna
l’equilibrio, ma il Villorba ha sempre la testa avanti. La
rimonta del Caerano si perfeziona solo negli ultimi minuti, nei
quali i padroni di casa, visibilmente in riserva, perdono
diversi palloni. Dall’altra parte del campo le iniziative dello
Zio di Brooklyn e del Contrabbandiere dell’Est portano qualche
punto in cascina, ma il canestro del sorpasso, giusto per
rendere ancor più beffardo il risultato, è del Giovane senza
neuroni.
Con queste due vittorie i Leoni sono i
piena corsa per la conquista di un posto ai playoff (o di quel
che il prosieguo del torneo riserverà), ma la strada da fare è
ancora lunga e nulla può essere lasciato al caso, perché
basterebbe un non nulla a mandare tutto a puttane. Si è già
rischiato di spaccare lo spogliatoio, quando nella cena
post-partita è stata recapitata a Fudo della montagna una
quaglia spacciata per galletto: solo un miracolo (un mezzo
galletto piovuto dal cielo) ha evitato la rissa, dalla quale il
Piccolo imprenditore non sarebbe uscito vivo…
Serie D
Pall. Caerano Vs Pall.
Piombino Dese 91 - 66
A.S.D Pallacanestro Caerano:
A.Garbujo 8; M Galiazzo 12; F Girotto 4; N. Bolzonello 0; F
Breda 10; M Faccin ne; O.Rizzardo 15; M Pieri 23; D.
Gastaldello 18; A.Sartore 0; M.Castellan 1. Coach: M.
Gai
Uscito per 5 falli : Breda , tecnici per proteste a Rizzardo
, Garbujo ,Girotto e Coach Gai
N.P Pallacanestro Sensitive Piombino Dese:
Spanio 7; Zaniolo 12; Milan 10; Pavan 8; Marcato 13; Miceli
2; Sottana 7; Marconato 2; Rosa 13; Baldassa 12. Coach
: S. Masiero
TL
25/38 ; T3P 4 ( 2 Pavan 1 Spanio 1 Marcato )
Uscito per 5 Falli : Miceli e Sottana
Arbitri Sigg. M. Tondato del CIA di TV e E. Tamburrino del
CIA di BL
Devis
Gastaldello
Primo quarto
da incorniciare
COMMENTO:
Finalmente l’agognata vittoria è arrivata al termine di un
incontro a tratti anche eccessivamente nervoso.
Il
Caerano parte a razzo galvanizzato da Gastaldello che contro
l’ex squadra, realizza nel primo quarto 15 punti ben
coadiuvato dai compagni che realizzano con ottime
percentuali dettate anche da buoni soluzioni di tiro. Nel
secondo quarto gli ospiti reagiscono e nei 2 minuti iniziali
piazzano un 12 a 0 che consente loro il sorpasso, poi
messisi a difesa a zona mandano in tilt gli attacchi del
Caerano che riesce a realizzare il primo canestro con
capitan Girotto dopo ben 6 minuti ma ormai gli ospiti
spadroneggiano e realizzano ben 34 punti nel quarto contro i
soli 13 del Caerano diventato molto nervoso ( 1 tecnico per
proteste a Rizzardo). Le squadre vanno all’intervallo di
metà partita con gli ospiti in vantaggio di 10 punti.
Al
rientro gli ospiti probabilmente convinti di aver vita
facile calano l’intensità ed il Caerano con il trio Breda,
Rizzardo, Pieri realizza ben 25 punti contro gli ospiti che
appaiono smarriti e trovano con difficoltà il canestro
realizzando soli 9 punti nel quarto.
Nell’ultimo quarto il Caerano rinfrancato, controlla la
partita anche se il nervosismo serpeggia ancora, infatti a
Garbujo viene fischiato tecnico per proteste al 6° minuto.
Il vantaggio finale del Caerano avrebbe potuto anche esser
tale da ribaltare la differenza canestri ma negli ultimi 13
secondi di gara succede un pò di tutto con gli arbitri che
non vedono un fallo gratuito di Zaniolo a Pieri a gioco
fermo e non trovano di meglio che affibbiare due falli
tecnici in rapida successione a capitan Girotto e a Coach
Gai per proteste giuste ma forse esagerate nei toni, gli
ospiti con capitan Milan ringraziano e realizzano i 4 tiri
liberi e riducono lo svantaggio finale a soli 5 punti.
Per il Caerano una vittoria che fa morale perché la via
verso la salvezza è irta di difficoltà ma se la squadra
dimostra di avere carattere e gli attributi come in questa
occasione forse il filotto da qui alla fine non è
impossibile.
UISP Fase 2
Caerano San Marco
VS Treviso Trevigiana
72-60
Serie D
Altavilla Vicentina Vs Pall. Caerano
72-64
Parziali
:
IQ.14-25; IIQ.24 -12(38-37) ;IIIQ.23-12 (61-49)IV Q.11-15.
Finale 72-64
Altavilla:
G.Bagante 1
Scapin ne Natale 20 Scala 14 Barcella 4 Campana 2 M Bagante
0 Pinamonti 3 C Bagante 3 Burato 5 Chiarello 12 Ranaldi 5.
Coach Bonetti
TL 6/12 T3P 4 ( C Bagante,Scala,Pinamonti ,Chiarello)
Nessuno uscito x 5 falli ,antisportivo a Ranaldi
Caerano:
Garbujo A. 3;
Girotto F. 8; Bolzonello F. 6; Breda F. 4; Sartore a.9;
Pieri M. 11; Gastaldello d. 11; Tedesco m.,; Castellan M.,;
Girotto P. ne; Rizzardo O. 12 All.re Gai TL 10/16: T2p 21
T3p 4
COMMENTO:
Buono l'approccio alla partita del Caerano con un primo quarto
decisamente ben giocato dal Caerano (14-25) ma come succede
ormai da tempo, soffre nel secondo facendosi rimontare un
cospicuo vantaggio. Al rientro dal riposo la solita musica,
in campo solo la paura di perdere e pian piano l'Altavilla
guadagna un margine di 15 punti. Nell'ultimo quarto solita
fiammata che riavvicina il punteggio fino a -6 riaccendendo
le speranze ma la vittoria rimane ai padroni di casa. Quello
che spiace non è solo l'ennesima sconfitta evitabile ma
l'umore dei ragazzi che ha un senso di arresa definitivo da
troppe partite.
Serie D
Pall. Caerano Vs Cestistica Verona 64 - 72
Parziali
:I°Q.15-18; II°Q.12 -13 (27-31); III°Q. 15-20 (42-51);IV°Q.
22-21 finale 64-72
Caerano:
A.Garbujo 3; M
Galiazzo ne; F Girotto 8; N. Bolzonello 2; F Breda ne;
O.Rizzardo 13; M Pieri 22; A. Gliubich 2; D. Gastaldello 10;
M.Tedesco ne; M.Castellan 4. Coach: M. Gai
Uscito per 5
Falli: nessuno, fallo antisportivo a Marchini
Arbitri Sigg.
F Dalla Torre e G Dal Bello del CIA di TV
COMMENTO:
Il Caerano esce sconfitto con onore al termine di una bella
partita. Tre i fattori che hanno determinato la vittoria
degli ospiti veronesi: Lo strapotere di quest’ultimi ai
rimbalzi d’attacco ben 17 al termine. Troppi di palloni
persi banalmente ben 22 al temine a fronte di solo 9
recuperi e la percentuale dalla lunetta con 12 su 22 ai
liberi.
Rispetto alle
ultime due prestazioni la squadra ha lottato e dimostrato
voglia di vincere il che fa ancora sperare. Nel Caerano si
sono distinti il solito Pieri con 22 punti e Castellan che è
stato l’unico a controbattere lo strapotere degli avversari
sotto i tabelloni terminando la gara con 11 rimbalzi.
Tra gli ospiti
ci son particolarmente piaciuti Zampieri e Filippini
quest’ultimo autore di due triple in momenti topici della
partita e che hanno consentito alla squadra di mantenere a
distanza il Caerano.
Serie D
Pall. Caerano Vs Solesino 55-64
Parziali
15-17 ; 12-17 (27-34) 10-16 (37-50) 18-14 Finale 55-64
Caerano:
Garbujo 2; F
Girotto 3; Bolzonello 1;Breda ne ; Faccin ne ; Rizzardo 16;
A Sartore 2; Pieri 18; Gliubich 4;Gastaldello 9; Tedesco 0 ;
Castellan 0. Coach M Gai
TL 9/15 T3P. 2 ( Pieri , Gastaldello )
Uscito per 5 Falli Garbujo
SOLESINO:
Rossi 13;Rizzo 2; Quaggio ne; Boscolo 5; Bortolami 4;Dona'4;
DeMartini 10; Augusti 13; Quaglia 6; Pavan 0;Brigo 7.Coach S
Bisello.TL 16/24 T3P 2 ( Rossi , Quaglia )
Uscito per 5 falli Quaglia
Arbitri Gastaldon e De Martino CIA di TV
COMMENTO:
Un Caerano impreciso al tiro come non mai forse abbandona
definitivamente le speranze di salvezza di fronte ad un
Solesino non irresistibile che ha fatto un onesta partita e
vinto con pieno merito.
Serie D
Pall. Caerano Vs Litorale Nord
Cavallino 55 - 66
IQ 18-22
;IIQ 24-21(42-43) IIIQ 24-8 (66-51) IVQ 14-18 FINALE 80-69
Priula 88:
Fioretti 12;
Cesca 8 ; Bonotto 2; Casagrande 6; Dal Ben 10; De Giusti 6;
Dalle Vedove 6 ;
Ceron 12 ; Pagotto 11; Zambon 7 ; Della Libera 0. Coach E
Elena
TL 22/28 T3P 3 ( 1
Cesca, Dalle Vedove ,Zambon )
Usciti x 5 falli :
Fioretti , Bonotto, Dalle Vedove , tecnico a Pagotto .
Nessuno uscito per 5
falli tecnico a Coach Gai e a Tedesco
Arbitri Sigg E Zago
e A Niero CIA di PD
UISP
Caerano San Marco
VS San Donà 51-56
Parziali: 17-18 ; 6-17 ; 14-9 ;
14-12
Tabellino: Trinca(k)8, Piovesan 6, Forner,
Gallina M. 10, Brombal 4, Bonora 1, Gallina D. ne, Guiotto 15,
Marconato 2, De Zen 1, Libring, Bandiera 4.
CRONACA:Il
Caerano perde in casa nell’ultima giornata della prima fase del
torneo, contro l’imbattuto San Donà. I Leoni hanno avuto il
merito di restare tutto sommato a contatto per tutta la gara,
nonostante una prestazione offensiva da novantenne in un
bordello tailandese senza viagra, ma di fatto gli ospiti hanno
sempre avuto dalla loro parte. Per avere la meglio sul San Donà
non ci voleva proprio la contemporanea giornata no in attacco
del Verme, dello Zio di Brooklyn e del Contrabbandiere dell’Est,
tutti a secco di canestri dal campo. La pagheranno cara!
La partita è ruvida fin dalle prime battute
e l’atletismo del San Donà mette in difficoltà i Leoni, che
vanno sotto di 7-8 punti. Grazie al buon impatto del Fighetto
senza peli (l’unico insieme al “solito” Fratello cattivo di
Gandhi ad aver fatto buone cose in attacco) e di Nonno
Gargamella, il Caerano risale però a – 1. Nel secondo quarto i
padroni di casa tengono abbastanza bene in difesa, ma in attacco
non segnano mai e poi mai, muovendo lo score solo dalla lunetta.
Il San Donà va così al riposo con un vantaggio in doppia cifra.
Nella ripresa il match si fa ancor più
spigoloso, con i fischietti che sembrano indossare la tunica
della Santa Inquisizione: affascinati dalla tortura (visti i
tanti contatti tollerati da entrambe le parti), ma spietati nei
confronti di chi si macchia di turpiloquio. La battaglia
continua tra una selva di falli tecnici (che, opinione
personale, in una partita di Uisp dovrebbero essere come le
olive sul martini) ed il Caerano, in un modo o nell’altro, si
ritrova ancora a contatto nel corso del quarto quarto. Negli
ultimi minuti il San Donà, approfittando di un filotto di punti
di un suo lungo, ha però l’allungo decisivo e chiude la gara
senza sofferenze.
Va agli archivi anche questa regular season.
Il futuro riserverà un’ignota seconda fase, per architettare la
quale, c’è da scommetterci, saranno ancora una volta riaperti
temporaneamente i manicomi. I Leoni si augurano solo che
dall’urna di follia usciranno trasferte vicine.
Il Giornalaio
Serie D
Pall. Caerano Vs Litorale Nord
Cavallino 55 - 66
CRONACA:
Il Caerano non esce con il bottino pieno dalle due
partite ravvicinate con Ormelle ed Oderzo: vinta la prima
partita, in casa, contro gli Evergreen, i Leoni hanno infatti
lasciato la criniera nella successiva trasferta. Ma, stando a
quello che dicono gli analisti della classifica (ovviamente
ignota a chi scrive), il passo falso ad Oderzo non sembra essere
grave; beh, non lo sarebbe stato in ogni caso
Il match con l’Ormelle non è stato, come in
altre occasioni, una rissa da bar, ma i toni agonistici sono
stati pur sempre alti ed il risultato è stato in bilico fino
all’ultimo. Il che è valso il prezzo del biglietto per i
coraggiosi spettatori presenti alla Grotta, tornata per
l’occasione alle temperature da “The day after tomorrow”. Visto
il rigido clima, la palestra era stata offerta come rifugio ai
barboni caeranesi, i quali però vi hanno alla fine rinunciato:
“andiamo fuori a scaldarci un po’” è stato il commento del loro
portavoce, prima di guadagnare l’uscita
In avvio gli ospiti trovano subito un
discreto vantaggio. Il Cerano segna poco, nonostante la
quindicina di tiri presi nel primo quarto dal Fighetto senza
peli (il Verme, in panca, non ha gradito…), ma in un modo o
nell’altro rimane in partita. L’equilibrio non si spezza nemmeno
nel secondo quarto: nessuna delle due squadre riesce a prendere
l’inerzia, nonostante il vantaggio sia sempre dell’Ormelle.
Ad inizio di secondo tempo gli Evergreen
hanno una fiammata e si portano sul + 10. A questo punto, con i
Leoni veramente in difficoltà, il Verme suona la carica in
difesa ed il Caerano riesce a trovare qualche canestro in
contropiede (evitando così di dover affrontare la zona ospite,
come sempre indigesta), tornando presto a contatto. Nel resto
della partita si continua a segnare con il contagocce su
entrambi i fronti: i Leoni faticano ad andare in area e la mira
dalla distanza è un pianto: diciamo che Andrea Bocelli, ubriaco,
in una gara di freccette, avrebbe fatto meglio. La difesa però
tiene; e tanto basta. Negli ultimi possessi sono decisivi due
canestri del Fratello cattivo di Gandhi, che non ha mai giocato
così bene nemmeno ai tempi in cui si illudeva di essere un
giocatore vero. L’Ormelle per altro è vivo fino all’ultimo ed ha
perfino il tiro del possibile pareggio, ma, come all’andata, la
palla non gonfia la retina.
Per quanto riguarda la partita di Oderzo,
chi scrive ha solo a disposizione notizie frammentarie. Una
patina di omertà è infatti scesa sul match. Si sa solo che i
padroni di casa hanno surclassato i Leoni sul piano fisico, che
Fioretti ha buttato dentro tutto e che il risultato, nonostante
una timida rimonta degli ospiti, non è mai stato veramente in
discussione. Ma c’è di più.
Gola Profonda non parlava dai tempi del
caso Watergate, ma questa volta non c’è l’ha fatta a tenere la
bocca chiusa. Ha posizionato la bandierina rossa su vaso di
fiori… ed ha vuotato il sacco. Si parla di un clamoroso
biscotto. E lo si era intuito dai mezzi sussurri del Verme in
occasione dell’ultimo allenamento. Pare che gli Otto uomini
fuori (ma non stiamo parlando di Chicago White Sox) che
hanno partecipato alla trasferta opitergina abbiano venduto la
partita, anche e non solo nella prospettiva di trasferte più
brevi nella seconda fase. Potrete leggere i prossimi capitoli
della vicenda nelle colonne del Washington Post. In questa sede
ci si è solo limitati a dare l’anteprima; più che altro per
mancanza di spunti…
A.S.D
Pallacanestro Caerano:
Garbujo 4; P. Girotto 0; F.Girotto 4 ; Bolzonello 0;
Rizzardo 10; Pieri 11; Gastaldello 4; Tedesco 4;E Sartore 6;
M Castellan 4. Coach M Gai
Nessun
giocatore uscito per 5 Falli
TL 10/18 ; T3P
3 (2 E.Sartore 1 Pieri )
Arbitri Sigg.
D Quaggia e G Veati del CIA di VE
COMMENTO:
Difficile
commentare una simile debacle , una serata da dimenticare in
fretta perché ci riesce difficile credere che la squadra sia
quella vista in campo a Sovizzo a prescindere dal valore dei
padroni di casa che hanno meritato ampiamente la vittoria .
Parziali:
23-20; 11-16 (34-36)
19-13(53-49) 17-9 finale 70-58
Caerano:
A.Garbujo 11;
M Galiazzo 4; F Girotto 5 ; N. Bolzonello 1 ; A.Sartore 5; M
Pieri 19; A Gliubich 4; D. Gastaldello 18; M.Tedesco 2;
M.Castellan 1; Coach M Gai
A.S.D
POLYGLASS PONZANO:
Sartor
16;Buranello 0; Fighera 4 ; Poloni 6; Martignago 6; Saran ne
; Santon 6; Carpenè 13; Favaro 3; Primo 4. Coach : G.
Sanesi
Tl 2/2 T3P 4 (
2 Sartor 1 Carpenè 1 Primo)
Nessuno Uscito
per 5 Falli .Antisportivo a Buranello
Arbitri Sigg.
L Gastaldon e F Dalla Torre del CIA di TV
Devis
Gastaldello
18 Punti
COMMENTO:
Il Caerano incamera due preziosissimi punti contro il
Ponzano che in partita fino a tre quarti gara nell’ultimo
quarto si spegne progressivamente dando il via libera al
Caerano.
I primi due
quarti sono stati giocati all’insegna dell’equilibrio con
gli ospiti che andavano all’intervallo con 2 punti di
vantaggio su un Caerano che sotto i tabelloni ha sbagliato
decisamente troppo anche banalmente. Il terzo quarto si apre
con un mini break del Ponzano che piazza un parziale di 8 a
0 facendo immaginare funesti presagi alla tifoseria locale:
immediato il time out chiesto da Coach Gai e alla ripresa,
gli ospiti si bloccavano e nelle file del Caerano si
ergevano a protagonisti Gastaldello e Garbujo che prima
pareggiavano le sorti dell’incontro e poi consentivano il +4
con cui il Caerano chiudeva il quarto. L’ultimo quarto come
detto all’inizio vedeva gli ospiti spegnersi
progressivamente certamente anche per l’accresciuta
intensità difensiva del Caerano che trovava anche la via del
canestro con continuità aumentando il vantaggio sino al + 12
finale.
Nel Caerano
finalmente positiva la prova corale della squadra con tre
giocatori su tutti i già menzionati Gastaldello e Garbujo
del quale va menzionata l’eccellente difesa sul fromboliere
Martignago ed il solito Mauro Pieri che ai 19 punti unisce
ben 11 rimbalzi (suo record personale).
Tra gli ospiti
buone le prove di Sartor e Carpenè mentre decisamente sotto
tono, vuoi ancche per le marcature, gli esperti Martignago e
Santon.
Per il Caerano
una vittoria che fa morale adesso dalla prossima settimana
ci sarà l’innesto di Omar Rizzardo di rientro
dall’esperienza in C1 con il Montebelluna , rientro che
dovrebbe garantire maggior peso sotto canestro e
pericolosità in attacco.
UISP
Trevizoi Vs Pall. Caerano 57-55
Tabellino: Trinca(k) 3, Piovesan 11, Brollo
2, Barra 5, Gallina M. 11, Brombal 11, Bordin 3, Libring 2,
Gallina D. 3, Bandiera 4.
CRONACA: La partita in
trasferta sul campo dei Trevizioi ha sancito la seconda
sconfitta stagionale per il Caerano. La stampa ha immediatamente
puntato il dito contro la sosta in osteria nel pre-gara,
tacciando i giocatori di scarsa professionalità. I Leoni si sono
naturalmente schierati dalla parte dell’oste, perché una birra
non è mai una birra di troppo. Il prossimo pit-stop al bar sarà
adeguatamente allungato… e la vittoria sarà così messa in
cassaforte.
“Ragazzi non sboccate”. Questo l’augurio ai
suoi del Generale Patton pochi istanti prima della palla a due,
nel mezzo di una nube alcolica da Octoberfest che avvolgeva la
panchina. I Leoni obbediscono: non sboccano. Ma giocano da far
vomitare. Dopo diversi possessi inguardabili su entrambi i
fronti, i padroni di casa infilano qualche canestro e prendono
fiducia, scavando subito un gap importante. Nel secondo quarto
le cose vanno addirittura peggio. Il Caerano non segna mai (cosa
che spesso accade), ma in quest’occasione anche la difesa è un
colabrodo. Nemmeno la 1-3-1 raddrizza la situazione. I Trevizioi
segnano con continuità, approfittando soprattutto dei letargici
rientri difensivi dei Leoni, che all’intervallo sono sotto di
18.
In spogliatoio i lamenti da commedia
napoletana di Nonno Gargamella sortiscono gli effetti sperati: i
Leoni tornano in campo con altro spirito. Guidati proprio da
Nonno Gargamella, la difesa degli ospiti cambia marcia e così
anche l’attacco ne beneficia. I Trevizioi perdono tutta
l’inerzia e non segnano praticamente mai. Con i punti del
Giovane senza neuroni il Caerano chiude il terzo quarto sotto
solo di 4. Nell’ultimo parziale i padroni di casa ritrovano la
via del canestro, ma i Leoni rispondono colpo su colpo con il
Fratello cattivo di Gandhi. Si arriva ad un finale punto a punto
e l’ultimo possesso è del Caerano. Sotto di 2, lo Scaricatore di
porto nei panni di broker tenta la tripla senza fortuna e sul
rimbalzo offensivo il Fratello cattivo di Gandhi (che poco prima
in panchina aveva seriamente ferito alla testa con una
bottigliata Nonno Gargamella) ha un’altra chance, ma… nulla da
fare.
Come dice il Verme, perdere ogni tanto fa
bene. È un benefico bagno di umiltà. E se segue ad un precedente
bagno di birra… tanto meglio!
Usciti per
5 falli F.Girotto , Pieri ; Tecnici per proteste a Pieri e
A.Sartore
COMMENTO:
Parte bene il
Caerano mostrando una buona verve in attacco ed anche in
difesa, sembra una buona serata. Nel secondo quarto cala il
buio in attacco ( 7 punti), ed il Virtus Resana allunga
grazie ad una lunga serie di tiri liberi. Al 18°, a causa di
uno scontro fortuito esce infortunato Alessio Garbujo.
Alla ripresa
il divario è basso e la partita sembra essere alla portata.
La squadra di Resana (priva di Baldissera) non sta
producendo un gran che, ma il Caerano è ripetutamente punito
dalla coppia in grigio ed anche dal nervosismo che questi
stanno creando, così lo svantaggio arriva fino a -13.
Nell'ultimo quarto c'è una reazione e grazie ad una serie di
canestri infilati da un ispirato Emanuele Sartore la partita
è punto a punto ma alla fine la spunta di 3 il Resana.
Sartore
Emanuele
24 punti
UISP
Trevigiana Vs Pall. Caerano 56-62
Tabellino: Tabellino: Trinca(k) 3, Piovesan 15,
Bonora 15, Brombal 19, Barra 2, Brugnara, Gallina M., Bandiera
5, Libring 3, Gallina D., Bordin ne.
CRONACA: In quel delle
Acquette, il Caerano ha colto la più bella vittoria della
stagione. Impegnati sul difficile campo di quelli che un tempo
si chiamavano Buranei, i Leoni sono stati messi in grossa
difficoltà e solo un finale arrembante ha permesso loro di avere
la meglio. Il Giovane senza neuroni è stato il protagonista
assoluto della partita: se questo è l’inizio del 2012, allora i
Maya hanno evidentemente ragione…
I Buranei partono forte e già nel primo
quarto acquisiscono un vantaggio in doppia cifra. Gli ospiti
sono troppo molli in difesa ed in attacco non ne buttano dentro
una che sia una, non solo per colpa dei ferri duri. Nel secondo
quarto il Caerano prova ad aumentare la pressione difensiva,
alternando, con scarsa fortuna, zona e uomo; ma il problema
rimane l’attacco, che contro la difesa schierata (la solita,
indigesta, zona) è chiaramente bloccato (18 punti nel primi
20’). I Buranei vanno così al riposo avanti di 12.
È necessario dare una scossa al match ed il
Generale Patton ordina fin da inizio ripresa la 1-3-1. I padroni
di casa, trovato il massimo vantaggio (+14), iniziano ad avere
qualche difficoltà, anche perché finalmente i Leoni segnano con
continuità. Con i punti del Contrabbandiere dell’Est e dello Zio
di Brooklyn il gap è quasi dimezzato, ma la situazione non è
ancora raddrizzata. A questo punto, quando anche la più
elementare forma di ragionamento diventa superflua, sale in
cattedra il Giovane senza neuroni. I Buranei sono bloccati in
attacco dalla difesa solidissima degli ospiti (ottimo come
sempre il lavoro del Verme e dello Zio) e dall’altra parte del
campo sono i punti e i rimbalzi del Giovane senza neuroni a fare
la differenza. Acquisito finalmente il vantaggio, è il
Contrabbandiere dell’Est a siglare dalla lunetta i punti della
sicurezza.
Una bella vittoria in rimonta su un campo
difficile: non si poteva iniziare meglio l’anno. E tutto è stato
impreziosito dall’esordio stagionale dello Scaricatore di porto
nei panni di broker, che in panchina ha indottrinato il Beach
Boy sul il numero adeguato di montate che la donna deve
concedere all’uomo che le ha pagato aperitivo, cena e camera
d’albergo. Certamente c’era una connessione con quanto stava
accadendo in campo, ma purtroppo chi scrive non l’ha colta. A
questo punto è chiaramente necessario prendere le dovute
informazioni.
Il Giornalaio
Serie D
Pall. Caerano Vs Mirano
63-75
Parziali :
9-31; 10-17; 21-10; 13-17 - finale 63-75
A.S.D
Pallacanestro Caerano:
A.Garbujo 7; M Galiazzo 2; P.Girotto 0 ; F Girotto 7; N.
Bolzonello 2; F.Breda 5 ; M Pieri 20; A Gliubich 6; D.
Gastaldello 9; M.Tedesco 2; E.Sartore 3; Coach M Gai
TL 10/22;T2P
19/36; T3P 5 (3 M Pieri; 1 E. Sartore; Gastaldello)
Uscito per 5
falli : Galiazzo ; Tecnici per proteste a F. Girotto , alla
Panchina e a E. Sartore
A.S.D
Pallacanestro MIRANO:
G. Negri 8 ;
A.Scaramuzza 22 ; P.Salmaso 9 ; S.Furlani 9 ;M.Galata
Rizzardini 2 ; M.Pattarello 2 ; F. Michielli 4 ; S.
Bortoletti 0 ; F. Casarin 5 ; A. Ranzato 4 ; M.Aliberti 2 ;
V. De Marchi 8. Coach : A. Minincleri
Tl 19/25 T3P 4
( 2 Negri 1 Furlani 1 Casarin )
Mauro Pieri (20)
COMMENTO:
Un
primo quarto scandaloso in termini di approccio mentale
condanna il Caerano alla sconfitta contro i primi della
classe. La squadra nel secondo quarto si è lentamente
ripresa dal torpore iniziale e ha cominciato ad incrementare
l’intensità difensiva concedendo meno agli avversari ma
sciupando malamente in attacco, le squadre andavano
all’intervallo con gli ospiti giustamente e meritatamente in
vantaggio di 19 punti.
Alla ripresa
il Caerano ripresentatosi con il medesimo quintetto iniziale
del primo quarto è una squadra completamente diversa in
termini di atteggiamento mentale ed intensità difensiva ed
in un amen piazza un parziale di 10 a 0 che di fatto riapre
la partita con le squadre che terminano il terzo quarto
50-58 .
L’ultimo
quarto prosegue come il precedente per i primi 4 minuti con
il Caerano che arriva sino a -6 , ma poi qualcosa s’inceppa
soprattutto in attacco, complice sicuramente la stanchezza,
e il Mirano subito ne approfitta riportandosi a +10, poi una
bomba di Casarin ed un tecnico a E.Sartore di fatto
sanciscono la fine dell’incontro.
Il Caerano può
sicuramente recriminare per l’approccio iniziale alla
partita e all’eccessivo nervosismo costato ben 3 tecnici e
alla pessima percentuale realizzativa dalla lunetta con ben
12 tiri sbagliati ( lo scarto finale è stato di 12 punti) .
Nel Caerano da
bocciare nei primi due quarti tutta la squadra poi da
menzionare il solito Mauro Pieri (20 punti), Gliubich e
Gastaldello.
Nel Mirano ci
sono piaciuti tutti gli under scesi in campo protagonisti
del primo quarto che hanno dimostrato una buona tecnica e
personalità in particolare Negri, Furlani e De Marchi e poi
l’esperto Scaramuzza.
Adesso il
Caerano dovrà voltar pagina in fretta perché già dalla
prossima settimana nuovamente in casa avrà un avversario
ostico come il B.C. Solesino .
UISP Pall. Caerano
Vs
Treviso Trevigiana Caviro
65 - 56
COMMENTO:
Nell’ultimo match del 2011 il Caerano ha affrontato in casa una
squadra di Treviso che, per comodità (l’attuale nome è infatti
del tutto ignoto), chiameremo con la vecchia denominazione, “Buranei”.
A prima vista la sfida non sembrava complessa, in quanto gli
ospiti erano solamente in sette, ed invece non è stata
assolutamente una passeggiata.
Il primo tempo è scandito dal totale
equilibrio: i Buranei sono bravi a controllare il ritmo e i
Leoni faticano parecchio a segnare a difesa schierata. Solo poco
prima del riposo i padroni di casa riescono ad allungare, grazie
a canestri comodi su palla recuperata, ma un paio di canestri
del Pase permettono a suoi di dimezzare il gap. Nella ripresa il
Caerano parte forte, gli ospiti hanno però nuovamente la forza
di tornare a contatto. Il parziale decisivo arriva perciò solo
nell’ultimo quarto: il Caerano vola a +15 e resiste poi senza
troppe sofferenze al tentativo di rimonta dei Buranei.
E proprio nei minuti finali inizia il vero
spettacolo di inciviltà, che da troppo tempo mancava alla
Grotta. Tutto parte naturalmente dal Fratello cattivo di Gandhi:
un clinic vivente della provocazione. Poi… è il classico
effetto-domino. Lo Zio di Brooklyn si incazza con un avversario,
il Beach boy non gradisce l’abuso di turpiloquio dello Zio, il
Totem del Peep si becca con i fischietti a fine gara ed il
Generale Patton gli dà man forte. Pochi minuti dopo, nel
parcheggio, la Befana viene violentata da ignoti in canotta
rossa. Gli stessi soggetti picchiano a sangue Babbo Natale,
fanno braci con la slitta ed imbastiscono un barbecue di renna.
Perché i Leoni sono un monumento di coerenza: cattivi anche a
Natale! Buone feste.
Serie D
Pall. Caerano
Vs A.D.S. Elinova Lupatotino VR 91 - 66
A.S.D
ELINOVA LUPATOTINO:
F.Massarella 0
; F.Vanzini 3 ; L Croce 27 ; D.Felis 4 ; A.Ceriani 2 ;F.Consolaro
18 ; G.Guglielmi ne ; M Gugole 7 ;M Santi 5 ; N.Varalta 0 .
Coach : M Lunardi
Uscito per 5
Falli Gugole , Tecnico per proteste a Felis.
Arbitri Sigg.
A Saran e P Tirindelli del CIA di TV
Marco
Castellan (8)
Mattatore della serata
COMMENTO:
La
squadra del Caerano e il Coach Gai questa sera hanno dato
una sonante risposta alle critiche ed alla ridda di voci
seguite in settimana dopo l’imbarazzante prova dello scorso
turno con il Valeggio.
La squadra
soprattutto sul piano dell’intensità difensiva ha finalmente
fornito una prova corale convincente.
Nei primi due
quarti le percentuali al tiro del Caerano sono state vicine
al 70% dal campo (52% totale finale ), percentuali che per
certi versi potrebbero indurre a pensare chi non avesse
assistito all’incontro, che la dea bendata avesse baciato i
locali, in realtà, i giochi di attacco hanno funzionato a
dovere con i lunghi che complessivamente hanno realizzato
quasi il 40% dei punti della squadra.
La squadra ha
indubbiamente beneficiato anche del rientro di Alessio
Garbujo e di Emanuele Sartore che hanno confermato quanto
siano importanti soprattutto in termini di solidità sul
piano tecnico e fisico.
Complessivamente ottima la prova di tutta la squadra tutti
si sono espressi al massimo delle loro possibilità e questa
volta possiamo dire migliore in campo: La squadra .
Tra gli
ospiti, squadra esperta e solida , hanno brillato il
cecchino Croce, veramente un gran bel giocatore degno di
categorie superiori e il lungo Consolaro che sebbene ben
marcato ha fatto valere tutta la sua esperienza.
Adesso
speriamo che il Caerano abbia finalmente cambiato registro e
che la squadra abbia compreso che se continua su questa
strada tutti gli avversari dovranno veramente sudare per
averne ragione.
COMMENTO:
Le ultime sfide prima della sosta natalizia hanno regalato al
Caerano altre due vittorie, ma (visto che in moltissimi ci
tengono a saperlo) le prestazioni della squadra non sono state
propriamente esaltanti; le feste cadrebbero perciò a fagiolo per
un richiamo atletico che mai avverrà...
La sfida di ritorno con il Brugal si è
svolta a Quinto, in un freddo ed umido lunedì sera. I Leoni,
privati del collaudato binomio divano-tv, hanno giocato come se
avessero una zavorra appesa allo scroto. Ne è uscita la solita
partita da sangue da naso, che di tanto in tanto il Caerano si
concede durante la stagione, e che, pare, abbia fatto dubitare
Marcelo Nicola (spettatore pentito) della bontà della sua scelta
di allenare l’Istrana; non è tornato sui suoi passi solo grazie
ad una pesante sbronza.
Partono forte i padroni di casa, che grazie
alla precisione dall’arco rimangono in vantaggio per gran parte
del primo quarto. Il Caerano non ingrana e l’unico preziosismo
che merita di essere citato nel primo tempo è il primo assist in
carriera del Fratello cattivo di Gandhi: a fine gara si è
scusato, garantendo che non ci sarà un bis. Nel secondo tempo i
Leoni riescono finalmente ad allungare, trovando anche il + 10,
ma nell’ultimo quarto (il terzo, a dire del Giovane senza
neuroni, come sempre con la testa sulla partita…) il Brugal si
fa di nuovo sotto e così gli ospiti devono lottare fino agli
ultimi possessi per portare a casa i due punti. Chi scrive,
francamente, non ricorda altro.
Commento: Mercoledì scorso il Caerano è
tornato in campo, ospitando nella prima del girone di ritorno il
Villorba. Il match si presentava facile, non per il valore
dell’avversario, quanto perché gli ospiti si sono presentati
alla Grotta con appena 6 elementi. Ah! La classica situazione in
cui i Leoni sanno dare il peggio di loro stessi. E così
puntualmente è stato.
In avvio i padroni di casa hanno le polveri
bagnatissime. Tutti i primi punti portano la firma del Giovane
senza neuroni. Si segna pochissimo e l’equilibrio non si spezza.
Gli ospiti comandano i ritmi ed il Caerano non riesce a trovare
canestri in velocità, infognandosi in penosi attacchi a difesa
schierata. Sul finire del secondo quarto il Villorba ricuce un
per altro esiguo svantaggio e va al riposo sotto di soli 2
punti.
In avvio di ripresa il copione non cambia:
i Leoni faticano enormemente a muovere lo score. Lo Zio di
Brooklyn ha un buon frangente ed il Caerano prende un vantaggio
di 7-8 punti. Ma gli ospiti non alzano bandiera bianca.
L’ingresso in campo del Fighetto senza peli (nota a margine: le
sue gambe erano visibilmente trascurate) dà un po’ di energia ai
padroni di casa, che chiudono il terzo parziale con una decina
di punti di vantaggio (se non ricordo male). Nell’ultimo quarto
i Leoni acquisiscono un po’ di scioltezza ed incrementano il
gap. La partita finisce con un + 15 (punto più punto meno). Un
punteggio assai bugiardo.
Di gran lunga la peggior prestazione
stagionale dei Leoni, che solo nell’ultimo quarto hanno fatto
vedere buone cose: Nonno Gargamella molto attivo, il baby hook
del Beach boy, un arresto passo e tiro del Giovane senza neuroni
(così pregevole da rovinare il ponte a chi scrive e ad almeno
mezza squadra)… perle incastonate in un mucchio di merda, che
rimane, appunto, un mucchio di merda.
Serie D
Valeggio sul Mincio Vs Pall. Caerano
87 - 55
Parziali:
26-9; 12-14; 24-17; 25-15. Finale 87-55
A.S.D
BASKET VALEGGIO S.M (VR) :
R.Serpelloni
14 ;M Barbieri ne ; F Spinelli 8 ; C Serpelloni 8; A
Gasparini 21 ; M Ronzani 14 ; E Martari 0; S Lonardoni 9;F
Pezzini 8 ; L. Franchini 5 . Coach M. Zangani
A.S.D
Pallacanestro Caerano:
M.
Galiazzo 8 ; F.Girotto 6 ;N Bolzonello 4 ;F Breda 8; A. Sartore 1 ; M Pieri 6 ; A Gliubich 12 ; D Gastaldello 7 ; M
Tedesco 2 ; M Castellan 1 . Coach M Gai
Usciti per 5
falli A.Sartore Girotto ; Tecnici per proteste F.Girotto, M
Pieri ,Coach Gai e alla panchina.
Arbitri Sigg. G.Coeli del CIA di TV e A. Guardian del CIA di BL
COMMENTO: Ennesima occasione sciupata del Caerano che nello scontro diretto con il Paese perde una partita che all’intervallo sembrava già chiusa in favore degli ospiti ma che a 3 minuti dalla fine vedeva il Caerano in vantaggio di 5 punti sciupati malamente per scarsa lucidità causata anche dallo sforzo profuso nel rincorrere gli ospiti che all’intervallo erano meritatamente in vantaggio di 14 punti. I primi due quarti del Caerano sono stati disastrosi con la squadra che sembrava nella confusione più totale, abulica e smarrita. Poi al rientro dagli spogliatoi, improvvisamente, la squadra si trasformava giocando un ottimo terzo quarto con ritrovata intensità difensiva e maggiore fluidità nei giochi di attacco ed alla fine recuperava ben 11 dei 14 punti di svantaggio.
Per oltre metà dell'ultimo quarto il Caerano proseguiva così come
Alessio Garbujo (16)
Nathan Bolzonello (14)
aveva terminato il precedente quarto ed arrivava sino ad avere un margine di 5 punti ,ma gli ospiti ,grazie ad un super Cattarin ,rientrante dopo la lunga squalifica , con due triple riagguantavano il Caerano.
A 40 secondi dalla fine capitan Girotto segnava il canestro del +1( 69-68) sull’azione successiva il Paese segnava con capitan Berto i liberi che li riportavano in vantaggio di 2 ( 69-71) il Caerano con 26 secondi da giocare perdeva malamente palla in attacco e capitan Girotto era costretto a far fallo ( il suo 5°) per fermare il cronometro su Capitan Berto che dalla linea del tiro libero, glaciale faceva 2 su 2 , portando il Paese in vantaggio di 2 ( 69-71).
Sulla rimessa il Caerano perdeva ,riconquistava e riperdeva malamente palla e dovendo fermare il cronometro Sartore faceva fallo su Cattarin che metteva a 6 secondi dalla fine il suggello finale alla partita segnando entrambi i libri e chiudendo il proprio score a 29 punti. Tra gli ospiti detto del super Catatrin ,ottime le prove di Tiveron e Berto mentre il temuto Hiciano è stato contenuto abbastanza bene dai lunghi che si sono alternati nella sua marcatura.
Tra il Caerano da salvare la prestazione di Garbujo e Bolzonello sicuramente per la continuità dimostrata nell’arco di tutto l’incontro. Troppi tiri liberi sbagliati ( ma questa ormai è una costante) e facili conclusioni da sotto sbagliate malamente ,troppi giocatori non in condizione e non deve essere un’ alibi l’assenza di Emanuele Sartore , è arrivato il momento che la squadra tiri fuori gli attributi perché la classifica si fa decisamente preoccupante .
Commento: La parita in quel di San Donà, ha decretato la prima sconfitta stagionale dei Leoni. Chi scrive non era presente (forfait giustificato da una nobile causa: cena di selvaggina) e deve perciò riportate quanto sentito dire. Uno stop che era nell’aria, considerando che i padroni di casa, con il dente avvelenato per l’esito dell’ultima finale, avrebbero presumibilmente messo in campo una determinazione da jihadisti, mentre gli ospiti erano distratti dal pensiero dell’addio al celibato del Carrozziere, il giorno seguente.
Ma nella sfida è emerso un gap che probabilmente prescinde dalle motivazioni. Il San Donà quest’anno ha nel roster quel Max War, che per anni ha visto la Serie A senza dover, come i comuni mortali, pagare il biglietto, ma soprattutto ha militato nelle file del Monte: dettaglio che ci fa chiudere un occhio sul suo sangue reyerino... E confido che tanti anni fa abbiamo fatto una gita assieme dal famoso tiraossi di Istrana; conoscerete i dettagli semmai dovessi pubblicare un’autobiografia.
Il San Donà ha preso subito in mano il match, acquisendo un vantaggio in doppia cifra fin dal primo quarto. Tale gap è rimasto più o meno invariato fino alla metà del terzo quarto, ma gli ospiti non hanno mai dato la sensazione di poter ricucire lo strappo. Poi è arrivato un ulteriore allungo ed i padroni di casa hanno chiuso il match in scioltezza, con 25 lunghezze (punto più punto meno) di vantaggio.
Serie D
Pall. Piombino Dese
Vs Pall. Caerano
79 - 65
Arbitri
Sigg. S Sperotto e F Lavarda del CIA di TV
COMMENTO:
Un Caerano sempre più
indecifrabile getta al vento una partita che all’intervallo sembrava
essere saldamente nelle proprie mani. Non si riesce più a capire se
il vero valore della squadra è quello visto nei primi due quarti
giocati con buona intensità sia in attacco che difesa, poi la
squadra ha calato l’intensità fino al crollo finale dell’ultimo
quarto dove l’eloquente parziale di 20 a 7 in favore dei padroni di
casa si commenta da solo. Adesso il Caerano è atteso ad un pronto
riscatto sabato prossimo nel derby contro il Paese.
UISP
Caerano – Oderzo Nuovo
Basket Opitergium 69 - 44
COMMENTO: Il Caerano è uscito vittorioso dal doppio impegno settimanale alla Grotta, contro Trevizioi e una squadra (non meglio identificata, almeno per chi scrive) di Oderzo. Avremmo potuto raccontare tante belle cose: “Cose che voi umani non potreste immaginarvi. Navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione… Raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhäuser E tutti quei momenti andranno perduti, nel tempo, come lacrime nella pioggia”. Questo, non solo perché chi scrive non era presente alla partita contro i Trevizioi, ma soprattutto perché si è ancora una volta costretti a raccontare di fatti incresciosi; quelli che un giornalista di formazione Rai così commenterebbe: “sono cose che non vorremmo vedere e commentare, che non hanno nulla a che fare con lo sport”.
Nelle battute finali della partita con l’Oderzo, a risultato già acquisito, Chuck Norris ha avuto un frangente da Walker Texas Ranger, che lo ha portato prima a colpire vigliaccamente un avversario e poi ad aggredire verbalmente i fischietti. Se ci fossero stati bambini in tribuna, che insegnamento ne avrebbero tratto? Possiamo ancora parlare di sport? L’antisportivo ed il fallo tecnico rifilati a questo violento “animale da dopo lavoro al saloon” ed il suo postumo, ipocrita, pentimento possono bastare a chiudere la vicenda? Certamente no…
Il match con i Trevizioi è iniziato in salita, ma i Leoni hanno preso presto in mano la situazione, nonostante i 40’ di zona degli avversari (situazione spesso indigesta al Caerano). La vittoria è perciò arrivata abbastanza agevolmente. Altro? Il Verme, punto nell’orgoglio durante una chiacchiera da bar nei giorni seguenti, ha dichiarato di avere segnato una ventina di punti. Siccome ci tiene, lo si ribadisce anche in questa sede: il Verme ha messo a referto una ventina di punti contro i Trevizioi!
Nella partita con l’Oderzo, i Leoni hanno disputato il miglior quarto della stagione, griffando 26 punti nei primi 10’: tutto quel che era scagliato verso il canestro gonfiava la retina. E mentre il Contrabbandiere dell’Est ccatastava vagonate di punti sul suo tabellino, dall’altra parte del campo gli ospiti, ad un certo punto visibilmente scoraggiati, non ci prendevano mai e chiudevano il primo parziale con appena 2 punti a referto. Nel secondo quarto c’è stato il puntuale rilassamento dei Leoni e l’Oderzo, ripresa fiducia possesso dopo possesso, ha potuto andare al riposo con un passivo praticamente dimezzato. Nel terzo quarto, non senza doversela sudare, il Caerano ha rimesso infine il punteggio al sicuro. Dell’ultimo quarto meriterebbero eccome di essere raccontate le prodezze di Pantagruel (tripla e canestro in penetrazione acrobatica), ma, purtroppo, i già citati fattacci, hanno finito per mettere in secondo piano tutta la bellezza di questo gioco.
Serie D
Pall. Caerano
Vs Altavilla Vicentina 59 - 57
CAERANO: Garbujo 0; Galiazzo 6;Girotto 6 ;Bolzonello 7;Breda ne ; Crivellotto 4;A.Sartore 2; Pieri 9; Gliubich 0; Gastaldello 4;Tedesco ne; E.Sartore 21. Coach M Gai
TL 4/8 T3P 5/18 ( 4 E Sartore 1 Pieri)
Nessuno uscito per 5 falli
ALTAVILLA VICENTINA: G.Bagante 2; Scapin ne ;Natale 12;Scala 16; Pincini 2; Pinamonti 6; Ga.Bagante 2;Burato 2;Chiarello 4;Romanaldi 11. Coach M Balbo
TL 17/28 T3P 0
Uscito per 5 falli manaldi
Arbitri Sigg. Girardi e Bolognesi CIA di VE.
COMMENTO: Il Caerano torna finalmente alla vittoria ed e' questa la nota più' importante
della serata. La partita e' stata complessivamente brutta con errori in serie da parte di entrambe le squadre. Il Caerano ad un certo punto ha sciupato 10 punti di vantaggio facendosi riagganciare dagli ospiti e a 2 minuti dalla fine le squadre erano sul 53 pari ma grazie ad una tripla di Pieri il Caerano riesce a prendere il vantaggio decisivo sino ai liberi finali di E Sartore che sanciscono la parola fine all'incontro.
COMMENTO: I Leoni l’hanno spuntata anche in quel di Ormelle. Ma prima le considerazioni più importanti. Durante il riscaldamento gli occhi degli ospiti sono inevitabilmente caduti sulle coccarde tricolori cucite sulle maglie degli Evergreen. E tutti hanno pensato: “dove cazzo sono i nostri scudetti?” Ed è infine venuta a galla la scottante verità. Il Verme ha venduto gli scudetti su e-bay ad un adolescente cieco di Taiwan, spacciandoli per quelli che avrebbero dovuto finire sulle maglie della Juve per il campionato del 2005. È ancora da chiarire quale sia stato il guadagno (finito, questo è sicuro, in toto nel conto corrente del Verme). Sta di fatto che non c’è una sola maglia del Caerano con lo scudetto.
Venendo alla partita, tutti hanno avuto la sensazione che non si sia trattato della solita sfida con l’Ormelle. Il confronto con gli Evergreen si era sempre risolto in una zuffa da Striscia di Gaza tra mangiatori di carne cruda. Questa volta invece il match è stato insolitamente poco cruento. Ciò si traduce in pochissimi spunti interessanti per chi scrive. A meno che non si voglia parlare delle gambe depilate dell’esordiente Fighetto senza peli, tornato al basket dopo anni passati a fare da spola tra centri estetici ed il bancone del bar di locali “in” per gente “in” con le narici bianche. Giudizio unanime: una tristezza. Il primo tempo è scandito dall’equilibrio. Gli ospiti tengono quasi sempre la testa avanti, ma i padroni di casa rimangono a stretto contatto. Solo nella seconda parte di gara i Leoni riescono con fatica a costruire un vantaggio importante. Si arriva agli ultimi minuti con il Caerano che potrebbe amministrare un finale tranquillo, ma gli Evergreen hanno un rabbioso colpo di coda e rientrano in partita negli ultimi possessi, fallendo però allo scadere la tripla del possibile pareggio. Tutto qui? Posso aggiungere qualche banalità. Leoni solidi in difesa, ma spesso confusionari in attacco. Buona partita del Fratello Cattivo di Gandhi (almeno così mi è sembrato, ma probabilmente mi sbaglio) e del Contrabbandiere dell’Est. Mah… il fatto è che ormai solo lo Spaccone (la vera croce rossa contro cui sparare da questa rubrica) riesce a mettere autentico pepe a questo gioco..
Il Giornalaio
Serie D Cestistica Verona Vs Pall. Caerano
87-62
Parziali 12-11;24-22 (36-33) 29-14 , 22-15 Finale 87-62 Vierrecoop Vr: De Angelis 1 ;Zampieri 13; Pineda 5; Flego 13; Meneghini 4; Marchini 9 ;Filippini 19 ; Malizia 21 ;Lugoboni 0 ;Della Cioppa ne ; Strapparava 2. Coach A Bovo Tl 9/18 T3P 5 ( 2 Flego; 2 Marchini 1Pineda ) nessuno uscito x 5 Falli
Gastaldello 6; Tedesco 0;E Sartore 7;Castellan 1. Coach M Gai
T.L. 17/25 T3P 5 ( 2 Girotto 2 Pieri 1 Sartore ) nessuno uscito x 5 Falli
Arbitri M Pillon e M Pernigotti CIA di VR
Commento: Caerano in partita solo i primi 2 quarti poi con uno sciagurato terzo quarto
compromette tutto e i padroni di casa trovano la strada spianata verso la vittoria che
poteva assumere anche margini più' ampi.
Incontenibili Filippini e Malizia. Il Caerano ha come unica attenuante le precarie condizioni
fisiche di alcuni giocatori con capitan Girotto che nonostante i 38 di febbre ha lottato fino
alla fine.
Serie D A.S.D. Pallacanestro Caerano Vs
Ponte Priula 64-83
A.S.D.
Pallacanestro Caerano: Garbujo 8;Galiazzo 0
;Bolzonello 3;Breda 9 ;Pieri13 ; Gliubich5 ; Gastaldello 14;
Tedesco5 ; E.Sartore3 ; Castellan 4. Coach M. Gai
TL. 12/19 T3P.4 (1Pieri 1Garbujo 1Gastaldello 1Breda )
Tecnico a Caoch Gai Espulso Dir Accompagnatore F Borin PRIULA 88: Fioretti 13;Della
Libera ne ;Cesca 6;Trentin 6 ; Bonotto 0; Casagrande 13;Dal Ben
13; De Giusti 6; Bertazzon ne ; Ceron 15 ; Pagotto 8 ;Zambion 3.
Coach E Elena
TL 16/20 T3P 6 (2 Fioretti 2 Cesca 1Zambon 1 Dal Ben)
Nessuno uscito per 5 falli
Arbitri Sigg. Dal Fabbro e Schiavinato CIA di TV
COMMENTO: Il Caerano contro la
capolista ha fatto quanto ha potuto considerate le precarie
condizioni fisiche della squadra con numerose assenze e
giocatori in campo con 1 o addirittura nessun allenamento
durante la settimana.
Tra
il Caerano buone le prove di Gastaldello e Gliubich che stanno
crescendo di partita in patita dimostrano poi un ottima intesa
sul campo..
ASD Pallacanestro Caerano - Filippo Borinn
Devis Gastaldello (14)
Serie D
Litorale Cavallino Vs Pall. Caerano
62 - 65
Parziali : I°Q.11-15;II°Q.16-26
(27-41) ; III°Q.22-10(49-51);IV° 13-14 finale 62-65
COMMENTO: Partono
concentrati i ragazzi del Caerano e mettono subito in difficoltà
la squadra del Litorale infilando con continuità la retina dei
padroni di casa, che faticano non poco contro la buona difesa
dei ragazzi di coach Gai. Il primo tempo finisce 25 a 41.
All'inizio del secondo tempo, black out totale del Caerano
che subisce un parziale di 12 a 0, ridando morale ai
giocatori di casa che passano in vantaggio dopo 25 minuti di
gioco. Il Caerano prova a reagire ma concede troppo, sopratutto
ai rimbalzi e fatica moltissimo ad andare a canestro. la partita
rimane nelle mani dalla squadra veneziana con un vantaggio di 4,
5 punti,. Negli ultimi minuti, grazie ad alcune buone giocate Il
Caerano si porta in parità e a due secondi tal termine Mauro
Pieri mette la tripla che chiude una partita palpitante. Buoni
questi 2 punti per la classifica, considerando che la squadra si
è presentata con solo 9 effettivi, visti gli infortuni recenti
da aggiungere a quelli di oggi, Alessandro Sartore e Alessio
Garbujo che sono usciti piuttosto Malconci.
Partita iniziata subito con vantaggio ospite, già al 4 minuto
3/11. Nel secondo quarto, grazie a due canestri consecutivi di
Pieri in contropiede, il Caerano raggiungeva al 5 minuto un
vantaggio di 12 punti 18/30. Il massimo vantaggio era però
raggiunto all'ottavo minuto 22/36.
Dopo l'intervallo lungo, e dopo soprattutto dieci minuti di
riflessione in spogliatoio, al rientro la squadra di casa già al
4 minuto grazie ad un incontenibile Dainese si riportava sul
37/41. Il Caerano riusciva a fare il primo canestro solo al 5
minuto di gioco. In fase di rimonta però, inspiegabilmente Franzo decideva di prendersi un meritato fallo tecnico che
riportava in vantaggio di 6 punti gli ospiti. Grazie ad una
reazione di Bianco, al 7 minuto il Litorale si riportava a meno
due, che però il tutto veniva gelato da una "bomba" di Sartore.
Ultimo quarto punto a punto: al terzo minuto canestro di Nardin da tre. Al 5 minuto altro tiro pesante di Franzo ed il punteggio
recita 60/55 per i locali. 8 minuto canestro da due di
Bolzonello, ma il pareggio veniva raggiunto al 9 minuto sul
62/62 da un tiro da tre di Sartore.
Ultimo minuto molto intenso con palla persa da Pieri e
successivo canestro mancato da sotto di Dainese. A meno 26" e
con 4" secondi ancora da giocare, rimessa dopo time out del
Litorale che Bianco non riusciva a concretizzare. Palla in
attacco ai trevigiani che a due secondi dalla fine trovavano la
bomba di Pieri del più tre. Dopo un ennesimo time out, rimessa
in attacco dei padroni di casa che sulla sirena andavano al tiro
da tre con Nardin senza centrare il canestro, forse anche a
causa di un leggero contatto non fischiato.
In conclusione, al Litorale è mancata, forse ancora per
inesperienza, l'ultimo minuto di gioco, come avvenuto del resto
la settimana precedente, In questo caso ha avuto parecchie
occasioni per chiudere la partita.
ASC Litorale Nord
UISP
Caerano San Marco Vs Quinto Brugal Team 59 - 32
Giusto perché si devono fare due parole
sulla partita, i Leoni partono subito forte, portandosi sul
15-3. Il Quinto, molto ringiovanito rispetto alle passate
edizioni, ha un buon frangente a cavallo dei due quarti e riesce
a dimezzare il divario. Il Verme da il la ad un nuovo allungo
del Caerano, che va al riposo in vantaggio di una quindicina
abbondante di punti. Nella ripresa il copione non cambia. I
Leoni controllano senza problemi il punteggio e nel finale il
divario si dilata, avvicinandosi al trentello.
Chiudendo la riflessione sul vilipendio
alla religione, per puro dovere di cronaca si segnala che il
fallo tecnico se l’è beccato lo Spaccone. E chi altrimenti?
Merita una citazione anche il positivo esordio di Chuck Norris,
che, dopo circa tre anni di astinenza, è tornato a sentire
l’odore della vittoria. A fine partita sembrava Robert Duvall
che, in Apocalypse Now, si gustava compiaciuto l’odore del
napalm. Poco dopo, da Momo Caramea ci è scappata una bozza e
perfino ed una promessa solenne: “Se bissiamo il successo dello
scorso anno, cena di pesce e mignotte per tutti!” Varrebbe
allora la pena provarci…
Il Giornalaioo
Villorba Vecio Basket Vs Caerano San Marco
52 - 61
In avvio di
ripresa gli ospiti sembrano poter controllare la gara, ma un
improvviso bleackout rimette il Villorba in partita; i padroni
di casa chiudono il terzo parziale addirittura avanti di 4.
Nell’ultimo quarto, sia pur con qualche difficoltà, i Leoni
recuperano il divario. Il Beach Boy (tesserato in fretta e furia
dalla dirigenza, abile ad approfittare del lockout in NBA) trova
l’onda giusta per il suo surf e griffa punti importanti. È
infine lo Zio di Brooklyn ad infilare i canestri che permettono
ai suoi di affrontare un finale di gara senza patemi, scandito
dalle canoniche signorili provocazioni dello Spaccone, che ha
perciò dato un eloquente segnale di voler vincere per distacco
la classifica del trofeo “uomo di merda”.
Discreto esordio
dei Leoni. Certo si poteva fare meglio, ma anche peggio. Per la
prossima partita sarà però anzitutto importante “bonficare” la
maglia numero 15. Il resto verrà di conseguenza..
Il Giornalaio
Serie D A.S.D. Pallacanestro Caerano Vs Sovizzo
74 - 66
Polisportiva SOVIZZO : F.Cattin 0 ; A.
Stefani 6 ; F.Bauce ne ; N.Zorzan 13 ; N Balbo 13 ; A.Fra caro 3
; A Iotti 17 ; M.Greco ne ;A.Tomasi 8 ; F.Donà 6 ; N.Matteazzi 0 ; N.Oliviero 0. Coach ; M Girardi ; Ass.Coach L.Barbieri
COMMENTO : Finalmente per il Caerano è
arrivata la prima vittoria anche se sofferta sino all’ultimo
contro la tenace compagine del Sovizzo. Nel primo quarto il
Caerano con il giovane Bolzonello in grande spolvero, parte a
razzo ma raggiunta quota 16
Punti si blocca e consente agli avversari di rientrare in
partita soprattutto grazie ai tiri dalla lunetta ( 11 realizzati
nel solo primo quarto) sino ad operare il sorpasso a fil di
sirena con Balbo .
Il Black out del Caerano prosegue per i primi 4 minuti del
secondo quarto con gli avversari che arrivano sino +8, poi
d’incanto il Caerano si sblocca e riprende a macinare gioco
andando al riposo con solo 1 punto di svantaggio sul 47-48.
Nell’intervallo Coach Gai ‘ striglia a dovere la squadra che al
rientro in campo dimostra una ritrovata intensità e
concentrazione ed il quarto si chiude nuovamente con le squadre
divise da un solo punto ..
L’ ultimo quarto vede ergersi protagonisti Garbujo incontenibile
nelle penetrazioni ed Emanuele Sartore che con 2 ‘ bombe da
distanze siderali consentono al Caerano di sorpassare gli
avversari e di mantenere un vantaggio oscillante tra i 5 ei 6
punti sprecando malamente in un paio di occasioni con Peri ed A.
Sartore la possibilità di mettere KO gli avversari che lottano
sino alla fine ricorrendo poi al fallo sistematico per bloccare
il cronometro ma vanamente ed alla fine il Caerano porta a casa
una vittoria complessivamente meritata ma che soprattutto fa
morale
Emanuele Sartore (19)
Alessio Garbujo (15)
Bolzonello Nathan ( 9 )
UISP - DOPO IL TRIONFO NELLO
SCORSO CAMPIONATO
Campioni provinciali 2010/11
Il campionato Uisp diventa maggiorenne perché compie
18 anni. Lunedì è iniziato il campionato con 15 team
al via suddivisi in due categorie. In A/1
Pallacanestro Trevigiana Caviro, Nuovo Basket Opitergium, Brugal Team Quinto, Vecio Basket San
Dona’, Trevizoi Treviso, Ondulkart Evergreen Ormelle, Vecio Basket Villorba e il Caerano campione
provinciali in carica. In A2 Junior Basket San Marco
Mestre, Marcon Sport & Wellness, Commerciale Fond Chiarano, Galliera Basket, Vecio Basket Locomotiv,
Fortitudo Vedelago e Basket Jesolo. Lunedì hanno
incrociato Caviro contro l’Opitergium.
Idue team durante l'estate hanno rinforzato i loro
ranghi,
cercando il giocatore che faccia la
differenza, ma i risultati si vedranno dopo la fine
del girone d’andata. Quelli che non hanno bisogno di
conferme sono i quelli del Vecio Basket San Dona’
che durante quest’ultimo lustro sono sempre stati ai
vertici provinciali e nazionali.
Duro quindi il confronto per il Brugal Team che da
subito ha dovuto testare questa solida squadra.
Domani ci sarà l’esordio dei campioni d’Italia degli
Evergreen targati Ondulkart contro il Trevizoi. Gli
inossidabili campioni ricchi di tecnica, contro uno
spavaldo manipolo di giovanotti che giocano con lo
spirito di divertirsi, correndo con brio,
guadagnandosi il pass dall’A2. Proprio da questo
girone dove si insediano le new entry, giungono
sempre nuove squadre e ricambi di giocatori che si
mescolano ad altri più esperti in un mix di
spettacolo e passione per questo sport. Ecco quindi
il Basket Galliera che subentra al Kindergarten
Belluno, o lo Jesolo al posto del Fisle, ed il
Mestre con un team tutto giovane in cerca
d’esperienza e qualità, all’insegna di un campionato
sempre più interessante..
Commento: Per la prima volta nella sua giovane storia il Polyglass Ponzano
porta a casa due punti nel campionato regionale di serie D. Al Palacicogna ancora una volta una partita emozionante, incerta
fino alla fine con l’esperienza del Caerano che nel finale deve
cedere alla determinazione e alla maggiore precisione dei
padroni di casa.
Partono subito forte gli ospiti, che trascinati da Garbujo e
Pieri, creano il primo solco, portandosi anche sul + 10 (4-14).
La reazione del Polyglass Ponzano è nelle mani di “First” Primo,
che con 8 punti e tante carambole offensive, tiene a galla i
suoi (il I quarto finisce 14-20). L’inizio del II quarto
comincia con il controbreak dei ragazzi di coach Sanesi con le
triple di “Emmanuè” Favaro e lo “Zar” Carpenè sugli scudi.
Caerano è squadra dalle mille risorse e il giovanissimo
Bolzonello tiene i suoi incollati al Polyglass Ponzano e Pieri e Birotto portano gli ospiti sul +5 all’intervallo.
Rientrati dagli spogliatoi la partita continua nella falsariga
del primo tempo con il Polyglass Ponzano che cerca di mettere la
testa avanti, ma il Caerano ribatte colpo su colpo (45-51 al
30esimo). Il derby non è bellissimo con molti errori da ambo le
parti, ma le due squadre vogliono ad ogni costo togliere la voce
zero W dalla classifica. Tocca a Martignago togliere le castagne dal fuoco e, in un finale concitato, mette la “bomba
ignorante” del sorpasso. Poi Sartor mette la
parola fine con un libero fondamentale e un arresto e tiro dalla
media. Dall’altra parte gli ospiti non trovano più la via del
canestro, e l’epilogo finale vede i padroni di casa festeggiare
il primo foglio rosa in serie D (62-58 il finale)! ... Playbasket.it
Commento:Caerano
perde una gara condotta con autorità per tre quarti gara
giocando, o meglio non giocando ,un ultimo quarto disastroso .La
condizione atletica non brillante di alcuni elementi è parsa
evidente inoltre la squadra si è ostinata a tirare da fuori pur
avendo percentuali altamente deficitarie ,alla fine un desolante
3 su 28 che la dice lunga sulla giornata dei tiratori . In
compenso di positivo si è visto che rispetto alle due precedenti
uscite la fase difensiva è migliorata anche se subisce ancora
troppo i lunghi avversari ,ma ciò era già stato messo nel
preventivo dato lo scarso peso di cui dispone .
La squadra deve trovare al più presto
condizione e costanza nell’intensità ma questo lo potrà fare
solo lavorando in palestra in settimana. Non dimentichiamoci che
la squadra è rinnovata rispetto a quella dello scorso anno con
metà dei giocatori nuovi e che devono imparare a conoscersi e
far gruppo quindi diamogli ancora un po’ di tempo.
Per quanto riguarda il Ponzano che
tra le file annovera due nostri ex,Mauro Groppo e Patrick Martignago , bisogna dare atto che la squadra anche quando il
divario era a-9 non si è mai arresa ed ha avuto il merito di
crederci fino alla fine venendo giustamente premiata con la
vittoria finale. Sicuramente con questo spirito sarà un
avversario ostico per tutte le squadre che incontrerà . Pall. Caeranoaerano
Caerano:
Garbujo A. 11,Alessi M. 3, Bolzonello N. 2, Breda F. 0,
Crivellotto A. 7, Gastaldello D. 8, Girotto F. 6, Gliubich A. ,
Pieri M. 11 Sartore A. 5, Sartore E. 16 Tedesco M. 0,. All. re
Gai
Virtus Resana: Baldissera E. 24, Benin D. 8, Bisinella E. 8, Bragagnolo A. 2, Brazzalotto L. 2, Campagnaro G. , Cappozzo P. 0, Marcon E. 7, Sartor L. 15,
Zen P. 17, Zonta S. 2. All.re Mormille
Commento:
Il
Caerano regge il confronto 3 quarti gara per cedere poi di
schianto ad inizio dell’ultimo quarto subendo un parziale di 13
a zero che ha chiuso l’incontro a favore degli ospiti .
Gli
ospiti hanno meritatamente vinto grazie anche alla serata di
grazia al tiro, in particolare di Baldissera, ma in generale
tutta la squadra ha tirato con altissime percentuali. Ci è parso
particolarmente in palla anche il giovane Sartor che conferma il
buon campionato fatto lo scorso anno a Quinto.
Per
il Caerano si prospetta un duro lavoro in palestra perché
rispetto alla prima uscita col Solesino sono stati fatti dei
passi indietro le cui cause dovranno essere vagliate da Coach
Gai per apporre rimedi, sicuramente la squadra difetta di
intensità difensiva perché subisce decisamente troppo gli
avversari. La squadra è profondamente rinnovata e quindi
necessita del tempo per trovare i giusti equilibri tattici in
campo.
Il
calendario poi ha proposto subito due tra le maggiori candidate
al salto di categoria mentre dalla prossima giornata gli
avversari almeno sulla carta dovrebbero essere più abbordabili.
Eccoci qui
pronti al debutto casalingo sabato 8 ottobre alle ore 21.00 contro la VIRTUS RESANA. Gli ospiti sono tra le squadre maggiormente accreditate
al passaggio di categoria a fine stagione e quindi l’ostacolo è
sicuramente impegnativo.
Nella squadra allenata da Coach Mormille da tenere
d’occhio in particolare Benin, Zonta e Baldissera giocatori che sono
un vero lusso per la categoria. Motivo di interesse sarà pure la sfida
tra molti ex compagni di squadra della scomparsa Olimpia San Martino di Lupari ( i fratelli Satore,Gastaldello, Zonta ,Capozzo Coach Mormille ed il Vice Coach Beraldo ) insomma i motivi per partecipare
all’incontro sono più di uno.
La nostra squadra nella trasferta di SOLESINO seppur
sconfitta ha lottato sino alla fine mostrando ampi margini di
miglioramento e questo fa ben sperare per il proseguimento del
campionato.
Al momento è incerta la presenza di Marco Galiazzo che
nella scorsa partita ha accusato un risentimento muscolare che lo ha
bloccato dopo pochi minuti e che fino ad oggi non gli ha consentito di
allenarsi con la squadra, sulla via del recupero invece Marco Castellan.
Vi aspettiamo numerosi
e calorosi ad incoraggiare i nostri ragazzi che hanno bisogno di
sentire la tifoseria vicina,
cogliamo l’occasione per ringraziare i tifosi che domenica ci hanno
seguiti in trasferta ( oltre 25 persone), un segnale di vicinanza che
la squadra ha particolarmente apprezzato e che la ha incoraggiata a
lottare fino alla fine
Solesino: Rossi 4, Quaggio 0, Bortolami D 2, Toffano 14, Boscolo 1, Bortolami O 5, De Martini 16, Aguisti 25, Capuzzo ne, Pavan 0, Brigo 20. Coach A Ferraboschi
TL 15/21. T3P 8 ( 5 Agusti 1 Rossi 1 Bortolami O).
Caerano: Garbujo A. 5, Franco P. 0, Galiazzo 2, Alessi 2, Girotto 5 Bolzonello E., Breda 2, A. Sartore 16, M. Pieri 15, Gastaldello 4, Tedesco 0, E. Sartore 22. Coach M. GAi
TL 10/19 T3 11 ( E Sartore 4 M Pieri 4 A Sartore 3) t
Nessun giocatore uscito x 5 falli x entrambe le squadre..
Commento: Non tragga in inganno lo scarto il Caerano ha fatto soffrire il Solesino che con Brigo ha un arma illegale
per la categoria.
Alessio Garbujo
Rosa Serie D 2011/12 girone
verde
Nel
corso dell’estate alle partenze annunciate di Davide Battistello
e Omar Rizzardo approdati a Montebelluna in DNC ,si sono
aggiunte quelle di Filippo Marcomini, Nicola Brunello e
Alessandro Padovan passati al Trevignano, di Diego Poloniato che
per motivi di lavoro appende le scarpe al chiodo,
Francesco Chinellato, Mattia Marcon, Alessandro Pieri,
svincolatisi. A tutti loro, indistintamente, vanno i
nostri più sentiti ringraziamenti per l’operato svolto la scorsa
stagione, ed i nostri migliori auguri per un proseguo di
carriera.
Grazie all’operato del Direttore Sportivo Andrea Barra, sono
giunti a Caerano ::
Alessandro Sartore (
lo scorso anno inattivo ma crediamo non abbia bisogno di
presentazioni ). Emanuele Sartore (
lo scorso anno a Castelfranco). Devis
Gastaldello Maurizio
Alessi (prestito da La Torre San Zenone, Prima Divisione
). Filippo Breda (prestito da
Basket Pieve’94, Promozione ). Franco
Piero ( prestito da Montebelluna scorsa stagione a Nervesa in Promozione). Nathan Bolzonello (Doppio Tesseramento con Montebelluna DNC). Federico Bonan ( Doppio
Tesseramento con Montebelluna DNC). Alberto
Crivellotto ( riconferma DT con Montebelluna DNC)
Questa quindi la rosa definitiva della squadra::
Alessi Maurizio ( 1992 – ala cm 185) - Breda Filippo ( 1993 – play/guardia cm 187)
Bolzonello Nathan ( 1993 –guardia cm 182) -
Bonan Federico ( 1994- play cm 182)
Castellan Marco ( 1984 –centro cm 198) -
Crivellotto Alberto ( 1992 –ala cm 198)
Franco Piero ( 1991 –play cm 178) -
Galiazzo Marco ( 1979 –guardia cm 180)
Garbujo Alessio ( 1987 –ala cm 189) -
Gastaldello Devis ( 1981 –ala/centro cm 195)
Girotto Francesco ( 1981- guardia cm 187) -
Gliubich Alvise ( 1982 –ala cm 193)
Pieri Mauro ( 1982 – guardia cm 182) -
Sartore Alessandro ( 1983 –play cm 183)
Sartore Emanuele ( 1982 - ala cm 195) -
Tedesco Matteo ( 1981 –centro 196)
Allenatore : Gai Mathias
COMUNICATOO
I martedì 6-13-20 ed i giovedì 8-15-22
di settembre dalle 20.30 alle 23.00 il Palanicolò è occupato dai
partecipanti al ' Corso Allievo Allenatore' del CNA provinciale
.
Programma Amichevoli
Definite le prime amichevoli stagionali
della nostra squadra militante in Serie D:
venerdì 9 settembre al Palanicolò ore
19.00 Caerano Vs Feltre
mercoledì 21 settembre al Palanicolò
ore 20.30 Caerano Vs Resana
venerdì 23 settembre al Palanicolò ore
20.30 Caerano Vs Giorgione Castelfranco
Convocazione inizio
stagione sportiva Serie D 2011 2012
Bene si ricomincia, nonostante tutto siamo ancora vivi e
vegeti e desiderosi di ben figurare. Nuovamente pronti ai nastri di
partenza per la nuova stagione sportiva il cui campionato inizierà il
primo weekend di Ottobre. Abbiamo deciso di iniziare la stagione con un ‘pre raduno
conoscitivo ‘ Venerdì 26 agosto in occasione della Notte Bianca
organizzata per le Associazioni Sportive di Caerano ci ritroveremo
presso il Bar Amico da cui poi ci recheremo a cenare o ‘ pizzare’ tutti
assieme. Il raduno vero e proprio inizierà lunedì 29 agosto alle ore
21.00 presso il PALANICOLO’ di Caerano. Agli ordini del Coach Sig. Mathias Gai, coadiuvato dagli
assistenti Sig.Fabrizio Borin e Luca Hosp dovranno presentarsi i
seguenti atleti: Alessi Maurizio, Bolzonello Nathan, Bonan Federico,
Breda Filippo, Castellan Marco, Crivellotto Alberto, Franco Piero,
Galiazzo Marco, Garbujo Alessio, Girotto Francesco, Gliubich Alvise,
Marcon Mattia, Padovan Alessandro, Pieri Mauro, Poloniato Diego, Sartore
Alessandro, Sartore Emanuele,Tedesco Matteo.
Ecco gli Orari degli Allenamenti definiti per la
stagione 2011- 2012 :
Lunedì ore 21.00÷22.30 - Mercoledì ore 20.30÷22.30 (gli Under
cominceranno alle 19.30 con Coach Sig. Fabio Pozzobon che curerà i
fondamentali individuali e finiranno prima)
Venerdì ore 20.30÷22.30
Come la scorsa stagione con l’avvio del campionato di ‘
Calcio a 5 ‘ il venerdì indicativamente un venerdì sì ed uno no l’orario
di inizio allenamento subirà variazioni al momento in corso di
definizione. Vi informiamo inoltre che per la presenza in rosa di
giocatori in doppio tesseramento, adatteremo, nei limiti del possibile, il nostro
calendario a quello della C Nazionale pertanto Vi avvisiamo fino da
ora che le partite in casa
Chi per vari motivi ( vacanze o altro) non potesse
presenziare al pre raduno e al raduno vero e proprio è cortesemente
pregato di avvisare via mail o SMS Filippo Borin.
Arrivederci il 26 agosto !
L’ ASD Pallacanestro Caerano comunica
che nella prossima stagione sportiva la squadra che giocherà nella Serie
D Regionale avrà il piacere di annoverare tra le proprie fila come
giocatori, i fratelli Alessandro Sartore (playmaker cm 182 , 1983 ) ed
Emanuele Sartore (guardia cm 193, 1982 ).
Alessandro ed Emanuele,,
Questo gesto ci gratifica,,,
in quanto dimostra che i valori di solidarietà ed amicizia propri dello
sport, che la nostra società propugna da anni sono condivisi, e tutto
questo ci rafforza nel continuare l’attività cestistica malgrado le
difficoltà economiche che stiamo vivendo.
Allo stesso tempo i giocatori della passata stagione,riuniti da capitan Francesco Girotto ,hanno deciso di proseguire il cammino assieme a noi
per contribuire al mantenimento della squadra nella categoria in cui
milita con soddisfazione da oltre un lustro, e anche questo gesto va
nella direzione di cui detto sopra. Anche a loro quindi va il nostro più
sentito ringraziamento.
La squadra si presenterà al via del campionato competitiva con un mix di
esperienza e gioventù ma le sorprese come dice il nostro DS Andrea
Barra…….. probabilmente non finiscono qui.
ma non impedisce la
partecipazione alla prossimaa stagione sportiva delle proprie
squadre senior, giovanili e del Minibaskett.
Quest’ultima decisione,
in particolar modo, penalizza fortemente la nostra società perché il
costo dell’ utilizzo della palestra comunale sportiva verrà a gravare
totalmente sulla nostra Società con un notevole impatto sul bilancio che
si assomma ai ridotti introiti delle sponsorizzazioni sportive causati
dal quadro economico generale..
- una migliore
integrazione fra i rispettivi quadri tecnici;;
- una riduzione dei costi
di gestione;
- il comune scambio
gratuito di atleti tesserati
I giovani dai 12 ai 18
anni trovano collocazione in una nuova società, legata alle società
aderenti, ma autonoma nella gestione economica, tecnico sportiva..
In questo progetto tutte
le singole società aderenti hanno voluto dare un forte segnale di
rinnovamento che superasse i campanilismi ,rinunciando al nome e ai
colori sociali.
Come società abbiamo già
avviato i contatti con l’amministrazione comunale, che è comunque del
conscia e sensibile sensibile al problema da noi sollevato e contiamo
che si trovi presto una soluzione per la sistemazione del bilancio
comunale..
Inoltre, cercheremo di
fare quadrato con le altre associazioni sportive del comune, e di fare
una campagna di sensibilizzazione anche presso gli sponsor perché ci
aiutino a mantenere viva questa attività sociale svolta da volontari a
servizio dei giovani e delle famiglie del territorio.
Rivolgiamo quindi un
accorato appello agli imprenditori locali ed ai genitori affinché non ci
lascino soli e ci diano concretamente una mano per risolvere questa
situazione in modo duraturo e non limitatamente alla situazione
contingente. Le porte dell’Associazione sono aperte a tutti coloro che
vogliono impegnarsi e a darci un a mano
La Pallacanestro Caerano ringrazia
sentitamente il Sig. Fabio Pozzobon per l'ottimo e proficuo lavoro
svolto nelle ultime 3 stagioni che hanno portato la squadra sempre ai
play off e comunica altresì che lo stesso assumerà altri importanti
incarichi tecnici e dirigenziali all'interno della società
stessa rivolti in particolare al settore giovanile in collaborazione con Hoop Basket School.
Per il Sig.Mathias Gai si tratta di un
ritorno a casa essendo un Caeranese doc avendo iniziato la carriera
proprio nella nostra società nel 1994 .Negli ultimi anni ha
allenato squadre del settore giovanile del Pieve' 94 ma ha avuto
esperienze di prima squadra con il Giorgione e con l'US.Trevignano.
27/01/12:Colpo a sorpresa del nostro DS Andrea Barra riporta a Caerano, Omar Rizzardo